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Cronaca | 03 marzo 2020, 18:27

Genova: la Regione conferma la decisione presa, SCUOLE CHIUSE fino a lunedì anche nell'imperiese (Video)

Serie di motivi che hanno portato alla decisione della Giunta Regionale.

Genova: la Regione conferma la decisione presa, SCUOLE CHIUSE fino a lunedì anche nell'imperiese (Video)

Nel classico 'punto' della serata è stata data la conferma più attesa, ovvero il fatto che resteranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado della Liguria e i corsi di istruzione e formazione professionale fino alla riapertura di lunedì prossimo.

Lo ha deciso il presidente di Regione Giovanni Toti, dopo la riunione che si è tenuta oggi nella sede di Regione Liguria tra l’assessore alla Scuola e Formazione Ilaria Cavo, la Direzione dell’Ufficio Scolastico regionale della Liguria e rappresentanti di ANCI e della  formazione professionale. La decisione, paventata oggi dal Presidente della Regione Giovanni Toti durante la seduta di Consiglio, è stata poco fa confermata dallo stesso.

Il Presidente della Regione, Giovanni Toti, ha così commentato: “Abbiamo deciso di prolungare la chiusura delle scuole per tre ragioni principali: perché l’interscambio di studenti tra le zone di ‘seconda fascia di rischio’ come la provincia di Savona e quelle limitrofe è piuttosto elevato e comporterebbe un rischio mentre il contenimento del ‘cluster’ su Savona sta procedendo in modo soddisfacente. Il secondo è per rendere maggiore omogeneità con il resto della regione e quella con il Piemonte. Ce ne è una quarta, ovvero per garantire la sanificazione e le dotazioni di pulizia per tutte le scuole. Secondo le direttive del Ministero le scuole avrebbero già potuto aprire lunedì scorso, ma si tratta di una precauzione in più che abbiamo preso”.

L’Assessore alla Pubblica Istruzione, Ilaria Cavo, ha spiegato la decisione presa: “E’ stata presa anche in funzione della preparazione di igienizzazione ed alcune scuole non erano ancora pronte in merito, secondo il quadro che ci è stato fornito dagli istituti che, comunque, ci hanno confermato che si stanno attivando”.

Sonia Viale, Assessore alla Sanità, ha snocciolato alcuni dati: “Sul piano dei casi positivi siamo a quota 23 in Liguria più due decessi, ovvero la donna morta nell’albergo di Laigueglia e l’86enne di questa mattina, che arrivava da Castiglione D’Adda. In tutta la regione sono 466 le persone in sorveglianza attiva. Alla luce del nuovo Decreto Legge è partita una lettera riguardante le assunzioni di personale, che potranno essere fatte con la copertura economica necessaria”.

L’Assessore alla Protezione Civile, Giacomo Giampedrone: “Sono 69 le persone che stiamo riaccompagnando a casa, tutti dell’hotel Corallo, prevalentemente lombarde ma non delle ‘zone rosse’. I 6 piemontesi, da protocollo collaudato, attendono i risultati del tampone per poi essere presi in carico da ambulanza del sistema sanitario piemontese. Questa mattina abbiamo riaccompagnato altri 6 ospiti che erano in un altro hotel di Alassio, che finivano dopodomani la quarantena e che da oggi sono a casa”.

Al momento i pazienti in ospedale, colpiti da Coronavirus, sono: 2 a Sanremo, 2 ad Albenga, 2 a Savona ed uno a Spezia. Tutti sono in condizioni stabili. I pazienti più critici sono al San Martino di Genova, di cui 4, nel reparto di malattie infettive e 4 in terapia intensiva (8 a domicilio). E’ stato confermato che l’86enne morta stanotte aveva diverse problematiche sul piano sanitario.

Il professor Filippo Ansaldi di Ansaldi ha sottolineato come “Il risultato di oggi sia abbastanza positivo, tutti i campioni sono stati analizzati per un’azione di riconoscimento precoce che è quella che raccomanda l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ringrazio il lavoro del dipartimento di prevenzione: ad oggi 5 sono i campioni risultati negativi, 14 i campionamenti in corso”.

L’infettivologo Matteo Bassetti ha voluto sottolineare come “La donna deceduta di 86 anni avesse una serie di patologie e fosse immunodepressa, con gravi problematiche epatiche. Pertanto poteva essere colpita da qualsiasi altro micro-organismo”. “Ora abbiamo in terapia intensiva un paziente che risulta stabile, e altri 3 in prognosi riservata e da un’ora anche una donna di 90 anni. Tutti stanno facendo una terapia anti-virale e una terapia antibiotica e siamo in attesa di un farmaco sperimentale che ci auguriamo arrivi tra domani e dopo”.

 

 

DATI CHIAMATE 112
Dalla mezzanotte alle 17 di oggi (in parentesi, il dato delle 24 ore, dalle ore 17 di ieri, 2 marzo, alle 17 di oggi).
Chiamate totali alla Centrale 112 Liguria: 1635 (2612)
Chiamate gestite: 1611 (2473)
Transitate al PSAP2: 903 (1391)
Filtrate: 708 (1082)
Informazioni: 71 (120)
Altro: 24 (139)

Chiamate passate alle cinque centrali dell’emergenza sanitaria: 585 (861)
• 118 Genova: 251 (366)
• 118 Savona: 94 (144)
• 118 Imperia: 81 (125)
• 118 La Spezia: 78 (112)
• 118: Lavagna: 69 (99)
• Altri fuori Regione: 15 (18)

Dati delle chiamate per Coronavirus: 71 (120)
29 (60) sono state trasferite alle 5 centrali 118 della Liguria
10 (20) sono state trasferite ai reperibili di igiene delle diverse ASL dicendo agli utenti di rimanere a casa, non recarsi in PS e che verranno ricontattati
32 (40) che volevano solo informazioni

Soggetti in sorveglianza attiva in Liguria ad oggi 446:
Asl 1: 27 (provincia di Imperia)
Asl 2: 249
Asl 3: 56
Asl 4: 42
Asl 5: 92

Tamponi positivi Liguria: 23
Tamponi in corso: 11 in lavorazione, 14 in totale (compresi 3 in arrivo )

Carlo Alessi

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