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Cronaca | 23 febbraio 2020, 20:40

Coronavirus: permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva per chi fa ingresso in Liguria da regioni o paesi in cui è presente il Covid-19

Il presidente della Regione ha più volte ribadito in conferenza stampa il passaggio contenuto nel documento, spiegando che si tratta di un obbligo di legge

Coronavirus: permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva per chi fa ingresso in Liguria da regioni o paesi in cui è presente il Covid-19

Obbligo per tutti i cittadini che hanno fatto il loro ingresso in Liguria negli ultimi quattordici giorni, dalle regioni o dai paesi esteri in cui è presente il coronavirus. È uno dei passaggi contenuti nell’ordinanza firmata dal presidente della Regione Giovanni Toti. Lo stesso governatore ha più volte ribadito in conferenza il passaggio contenuto nel documento, spiegando che si tratta di un obbligo di legge.

Questo il testo: “E’ fatto obbligo a tutti gli individui che, negli ultimi 14 giorni abbiano fatto ingresso in Liguria dalle aree oggetto di provvedimenti restrittivi da parte delle Autorità sanitarie delle regioni di pertinenza, dalle aree della Cina interessate dall’epidemia ovvero dalle altre aree del mondo di conclamato contagio, di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria territorialmente competente.

L’autorità sanitaria territorialmente competente, acquisita la comunicazione di cui al punto 5, provvederà all’adozione della misura della permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, ovvero, in presenza di condizioni ostative, a misure alternative di efficacia equivalente
”.

Francesco Li Noce

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