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Attualità | 16 dicembre 2019, 07:11

Diano Marina: in stato d'agitazione i dipendenti della casa di riposo Ardoino Morelli, domani l'incontro in prefettura

"Lo stato d’animo che pervade gli Operatori ha raggiunto livelli preoccupanti, - scrivono i sindacati - tanto che alcuni lavoratori si sono licenziati, pur avendo un contratto a tempo indeterminato e che tali figure sono quasi impossibili da reperire"

Diano Marina: in stato d'agitazione i dipendenti della casa di riposo Ardoino Morelli, domani l'incontro in prefettura

È stato fissato un incontro davanti al prefetto Alberto Intini, domani, per tentare di dirimere la situazione della casa di riposo Ardoino Morelli Onlus di Diano Marina, che ha portato infermieri e OSS allo stato d’agitazione deciso durante l’ultima assemblea del personale dello scorso 2 dicembre.

Sono molteplici le mancanze lamentate, per cui i lavoratori chiedono al prefetto “di porre in essere un’immediata soluzione”;

“lo stato di agitazione – si legge nel documento firmato dal segretario territoriale Uilfpl Riccardo Ronca - verte sui seguenti aspetti:

- ferie anno 2019 non ancora godute;

- riposo settimanale non garantito;

- effettuazione pulizie ambientali da parte del personale OSS;

- non rispetto equilibrio turni;

- straordinario programmato;

- non rispetto degli accordi territoriali di II livello;

- effettuazione di turni esclusivi di igiene personale da parte del personale OSS;

- non rispetto part-time;

DPI (divise) obbligati ad igienizzarle presso il proprio domicilio;

- coordinatore non presente nell’ordine di servizio (cartellino turni);

- piani di lavoro non conformi alle normative vigenti;

- continuo richiamo dei dipendenti attraverso telefonate fuori orario di servizio per cambi 

turni ed altro”.

“Visti gli innumerevoli tentativi vani, ultimo in ordine temporale in data 12/11/2019, che la scrivente O.S. ha certato di esperire con la direzione della Fondazione Ardoino Morelli Onlus al fine di trovare soluzione alle problematiche sopra esposte. 

Considerato che lo stato d’animo che pervade gli Operatori ha raggiunto livelli preoccupanti, tanto che alcuni lavoratori si sono licenziati, pur avendo un contratto a tempo indeterminato e che tali figure sono quasi impossibili da reperire, per la carenza sul nostro territorio, acutizzando la situazione con ulteriore carenza di personale.

Chiede ai sensi delle vigenti normative che l’Illustrissimo Sig. Prefetto di Imperia espleti,  sull’argomento in questione, le previste procedure di conciliazione tra le parti.

Si evidenzia che in ottemperanza alla vigente normativa, esperito il tentativo di conciliazione ovvero decorso inutilmente il tempo indicato dalla normativa contrattuale la UIL FPL Ponente Ligure potrà provvedere, per tutta la validità del presente atto, alla proclamazione delle iniziative ritenute necessarie”.

 

 

Francesco Li Noce

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