Sia per decisione artistiche che per intoppi meteo, va agli archivi l'edizione più lunga nella ancor breve storia di Bravo Jazz.
La rassegna 2019 ha avuto il suo prologo martedì scorso con una serata extra in piazza San Siro, per poi trasferirsi nella sua location naturale: l'anfiteatro San Costanzo nel cuore della Pigna. Sabato era in programma il gran finale ma l'allerta meteo ha obbligato gli organizzatori a rinviarlo a ieri sera. E così Bravo Jazz 2019 è durato quasi una settimana.
Giorni e giorni di grande live con un pubblico sempre numeroso e partecipativo che ha applaudito i tanti musicisti che si sono alternati sul palco di San Costanzo. Ieri sera il gran finale con il 'locals' The Muleteers (Maria Grazia Scarsella: voce, Andrea De Martini: sax tenore, Lorenzo Herrnhut-Girola: chitarra, Lorenzo Spinozzi: chitarra, Dino Cerruti: basso elettrico, Belisario Fauzzi: percussioni, Luigi Arieta: batteria) e con il dj set di Wir Ium.
Ora, però, il palco di San Costanzo non resterà vuoto troppo a lungo. Oggi una piccola pausa, ma da domani prenderà il via la 20ª edizione di Rock in the Casbah, il festival live più longevo del Ponente ligure. Altre quattro serate di grande musica per animare il cuore della Pigna con eventi, note, canzoni e persone che amano il bello.























