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Attualità | 04 luglio 2019, 07:11

Sanremo: rinviata l’assegnazione delle spiagge Tiro a Volo e Foce Ponente, serve un’integrazione ai documenti

Arrivate in Comune cinque offerte per la Foce Ponente e una per il Tiro a Volo

La struttura danneggiata della spiaggia Foce Ponente

La struttura danneggiata della spiaggia Foce Ponente

Sono ben 6 le offerte arrivate in Comune a Sanremo per la gestione delle spiagge Tiro a Volo e Foce Ponente. Il termine ultimo per la presentazione delle buste è scaduto e l’apertura ha palesato un’offerta per la Tiro a Volo e cinque per la Foce Ponente.

In entrambi i casi, però, gli uffici hanno riscontrato la mancanza di alcuni documenti e, quindi, è stata richiesta un’integrazione. Tutto è rinviato di una decina di giorni, termine entro il quale gli interessati dovranno fornire i documenti richiesti. Poi si procederà con la valutazione delle offerte e con l’eventuale assegnazione della gestione.

Come noto, entrambe le spiagge sono in condizioni precarie per via dei danni subiti con la violenta mareggiata dello scorso autunno. Per questo il Comune ha previsto importanti agevolazioni per chi vorrà prendere la gestione dei due stabilimenti: in sede di gara ognuno potrà presentare la propria offerta di canone annuo per la gestione e, nel caso della ‘Foce Ponente’, sarà esentato dal pagamento per due anni, nel caso della ‘Tiro a Volo’ per ben cinque. Il tutto per permettere di rientrare degli investimenti necessari per riportare i due stabilimenti alle condizioni minime per poter aprire e ospitare i bagnanti.

Molti e ingenti i danni subiti della due strutture durante la violenza mareggiata di ottobre. Alla ‘Foce Ponente’ si registra: importante quantità di detriti di vario genere su tutto l’arenile, nella veranda/tettoia, nelle aiuole; divelto il manufatto prefabbricato dedicato ai servizi disabili con il relativo muretto di protezione; il blocco cabine servizi a ridosso della proprietà privata retrostante ha riportati danni alle porte dei vari locali; il locale commerciale/veranda ha subito gravi danni alle pareti, alla copertura, alla pavimentazione e ai muretti; il locale deposito/box è stato totalmente distrutto. Per la ricostruzione serviranno più di 45 mila euro.

Mentre alla ‘Tiro a Volo’: i manufatti presenti sono totalmente invasi da pietrame e materiale vario nonché parte delle pennellature sono state irrimediabilmente danneggiate, dovete e trascinate nella tombinatura del corso d’acqua limitrofo formando una pericolosa ostruzione allo scorrimento delle acque; la scogliera posta a protezione ha subito numerosi danni e i massi e il pietrame sono stati spostati in un’altra area; le griglie a terra di sfogo idraulico sono totalmente ostruite da detriti; le tubazioni di scarico sono ostruite; sono state scoperte e rese visibili le condotte in ferro che erano presenti all’interno della scogliera. In questo caso non ci sono dettagli sulla cifra necessaria per la ricostruzione.

L’importo totale dell’appalto, strutturato sulla durata di 15 anni complessivi, ammonta a 3.750.000 euro, 2.250.000 per la ‘Foce Ponente’ e 1.500.000 per la ‘Tiro a Volo’.

Pietro Zampedroni

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