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Politica | 15 dicembre 2018, 07:38

Taggia: Lega e Fratelli d'Italia assenti alla festa di Natale della Regione, un segnale a Conio?

Assenze che si sono fatte notare specie in ottica elezioni comunali di Sanremo

Taggia: Lega e Fratelli d'Italia assenti alla festa di Natale della Regione, un segnale a Conio?

La cerimonia degli auguri di Natale a Villa Boselli si è svolta davvero lontano dalle campagne elettorali e dalla politica? Ufficialmente sì, tuttavia alcune piccole coincidenze non sono passate inosservate.

Tra le autorità intervenute ieri c’era un denominatore comune che non è passato inosservato, si trattava soprattutto di esponenti di Forza Italia. C’erano: Giovanni Toti, presidente della Liguria e massimo esponente del partito in ambito regionale; Marco Scajola, commissario provinciale; Alberto Cirio eurodeputato; Angelo Vaccarezza, capogruppo del partito in regione.

Insomma, c’era il gotha di Forza Italia. Tutti intorno a Mario Conio, sindaco eletto nella lista ‘Insieme’ ma sostenuto dal famoso ‘Modello Toti’ quello che portò alla elezione dell’attuale presidente e che vedeva Forza Italia, Lega (all’epoca Lega Nord, ndr) e Fratelli d’Italia, uniti per un unico candidato.

Di quell’immagine oggi non è rimasto molto, almeno in provincia di Imperia, dove quello che era considerato un modello vincente, si è dovuto scontrare con la perdita di Imperia, oggi retta dal sindaco Claudio Scajola e con Bordighera, con la mancata riconferma di Giacomo Pallanca che ha dovuto cedere il passo a Vittorio Ingenito. 

La cerimonia degli auguri di Natale, voluta da Regione Liguria ed organizzata su Taggia, ultimo baluardo in provincia di Imperia, di quel Modello Toti, ha acceso i riflettori su alcune ‘assenze’ importanti. Come mai ieri non c’era un qualsiasi altro esponente delle altre due forze politiche del modello? Del resto, era una cerimonia dell’ente Regione per la provincia e non una convention di Forza Italia. Fratelli d’Italia e Lega non si sono presentate con i loro esponenti né della Regione né locali. Allora, che sia giunto il momento di andare oltre il modello Toti? Siamo davvero sicuri che la politica ieri non ci abbia messo lo zampino?

Tra i sindaci che hanno accettato l’invito a Villa Boselli c’era anche Alberto Biancheri, primo cittadino di Sanremo, eletto dal popolo del centrosinistra ma che oggi registra anche un forte ascendente sull’elettorato di centrodestra. E’ proprio la sua presenza a non esser passata inosservata.
Infatti, nel 2019 Sanremo andrà ad elezioni, con una campagna elettorale che si preannuncia al vetriolo. E’ così che guardando bene nel pubblico presente ad Arma si sono visti anche numerosi sindaci con cui Biancheri ha iniziato ad intavolare il discorso di rete oltre le parti politiche, sia in prospettiva delle prossime elezioni nella città dei fiori, ma senza dimenticare le provinciali e soprattutto le regionali del 2020.

Tra i sindaci che si sono avvicinati a Biancheri in questo primo incontro c’era anche Mario Conio. Dettaglio che non è passato inosservato agli altri partiti del centrodestra e che potrebbe essere il motivo della defezione di ieri a Villa Boselli. 

Eppure a Sanremo c’è un candidato che si presenta sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega: Sergio Tommasini.

L’esponente del Gruppo dei 100, movimento civico e del centrodestra unito, si appresta ad inaugurare il Point in piazza Colombo ma per lui potrebbero non presentarsi i massimi rappresentanti di Forza Italia. Insomma sembra che tra le fila del centrodestra ci possa essere qualche scontro interno e che quel Modello Toti non sia più così solido come una volta. 

Le frizioni tra gli alleati non sono un mistero con una Lega che vorrebbe avere più peso decisionale a fronte delle percentuali nazionali, rispetto ad una Forza Italia in sottotono.

Se a questo aggiungiamo che secondo alcune voci di corridoio ci sarebbe una consistente fetta di elettorato di centrodestra pronta a preferire una rielezione di Biancheri, si può facilmente capire questa parte politica stia vivendo un periodo davvero difficile. Insomma per come la si voglia vedere Sanremo offrirà un banco di prova importantissimo per tutta la coalizione regionale e forse sancirà il bisogno di andare oltre alle vecchie alleanze. 






La cena di ieri conferma un sostegno politico trasversale dei Sindaci del ponente ligure a Biancheri.

Stefano Michero

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