Procedono a pieno regime i lavori di installazione di alcune pedane rialzate all’interno di Agaggio, frazione di Molini di Triora. Si tratta di tre dossi artificiali lunghi che occuperanno l’intera carreggiata.
Un lavoro che era atteso da tempo dalla popolazione residente nel piccolo borgo e con l'amministrazione comunale che ha cercato di dare una risposta concreta alle richieste. In questi anni, troppi automobisliti, abitanti della valle Argentina e non, hanno scambiato la Sp 548 per un circuito dove sfrecciare ad alta velocità.
Ad Agaggio ne sanno qualcosa. La strada provinciale è un perfetto rettilineo dove i mezzi tendono ad arrivare a velocità sostenuta. E' così che in passato, all’ingresso della frazione, era stato posizionato un rilevatore della velocità. Doveva servire a a far rallentare i conducenti poco prima di entrare nel centro abitato, dove ci sono alcune attività e molti residenti.
Una soluzione tampone che non ha sortito gli effetti sperati considerando che il tabellone mostrava la velocità ma non si trattava di un autovelox capace di sanzionare i conducenti indisciplinati. La legislazione attuale impedisce l'installazione di autovelox fissi e quindi l'unica soluzione possibile sono i dissuasori artificiali.
I tre dossi copriranno l’intera frazione e saranno pronti nel giro di poche settimane. Queste barriere artificiali stanno riscuotendo un certo successo. Anche Badalucco vuole installarli e non è un caso che a breve, a Taggia, debbano iniziare i lavori per il posizionamento dei passaggi pedonali rialzati. Metodo diverso ma con un obiettivo identico, prevenire gli incidenti causati dagli eccessi di velocità.
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