Dopo il no dei capigruppo all’Assessore Guido Abbo, che aveva chiesto di presentare il bilancio preventivo del Comune di Imperia il prossimo 29 marzo, (Leggi QUI) nel pomeriggio di ieri è saltata la giunta comunale, convocata dal Sindaco Carlo Capacci, nel corso della quale si sarebbe dovuto discutere di alcuni allegati allo stesso bilancio.
La giunta si riunirà nuovamente il prossimo giovedì, ma è chiaro che lo strappo dei capigruppo rappresenta un nuovo scoglio per l’amministrazione che ora si vedrà costretta, con molta probabilità a chiedere alla Prefettura una proroga per l’approvazione del bilancio, rispetto al termine del 31 marzo fissato dal Ministero degli Interni.
Una beffa, nel caso non si riuscisse ad approvare il documento, che, a differenza che negli anni precedenti, vedrebbe stanziati maggiori fondi per i settori. Tra coloro i quali beneficerebbero maggiormente dell’approvazione del bilancio, l’Assessore alla Cultura Nicola Podestà, che vedrebbe destinati al suo settore circa 80mila euro, a fronte dei 50mila dello scorso anno.
Sull’approvazione in Consiglio pesano però i numeri e a oggi l’amministrazione Capacci può contare su pochi fedelissimi.
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