/ Politica

Politica | 05 marzo 2018, 12:20

Elezioni 2018: l'analisi del voto di Marco Scajola "Forza Italia sotto alla Lega? E' il risultato della coalizione che conta"

“Il modello Liguria non è modello dove uno comanda e gli altri eseguono gli ordini. Noi siamo una coalizione compatta, unita, che cerca di premiare i migliori e dare risposte al territorio. Forza Italia ha avuto un buon risultato, anche in provincia di Imperia, ma per noi il principale discorso è il progetto del centrodestra unito e compatto"

Elezioni 2018: l'analisi del voto di Marco Scajola "Forza Italia sotto alla Lega? E' il risultato della coalizione che conta"

E’ un voto assolutamente positivo per il centrodestra, che dimostra ancora una volta che quando è unito, così come nel 2015 alle elezioni regionali, poi alle elezioni comunali, e anche qui alle politiche, è assolutamente credibile e vincente”.

E’ il commento rilasciato dopo la chiusura delle urne a Sanremo News, dal coordinatore provinciale di Forza Italia e assessore regionale Marco Scajola a Sanremo News.

A livello nazionale – continua - siamo al 36%, se trasferiamo il dato in provincia di Imperia vediamo che i numeri sono ancora più alti, e superano in alcuni casi anche il 40. Un risultato assolutamente positivo. Dall’altra parte crolla il centrosinistra, crollano le politiche di Renzi e Gentiloni. C’è un dato significativo dei 5 Stelle, che deve essere rispettato. Dobbiamo recuperare l’elettorato deluso dalla politica che ha preferito il voto di protesta scegliendo i 5 stelle, che non possono rappresentare una risposta ai problemi del territorio, e lo vediamo tutti i giorni poiché dove sono stati chiamati ad amministrare hanno raggiunto risultati molto negativi”.

In provincia di Imperia FI si è fermata al 16%, mentre la Lega supera il 23%, uno spostamento di voti all’interno della coalizione che non preoccupa il coordinatore provinciale di Forza Italia.

E’ un dato che sapevamo essere molto probabile, che si è verificato in tutta Italia, anche nella nostra provincia, nonostante Forza Italia abbia raggiunto ottime percentuali, più alte della media nazionale. A ogni modo, ripeto, i voti sono rimasti all’interno del centrodestra. Non sono voti persi, ma possono essersi spostati per vari fattori. In futuro li potremo recuperare, non lo vedo come un problema perché, mentre il Pd ha subito una forte fuoriuscita di voti a favore del Movimento 5 Stelle, mentre gli spostamenti nel centrodestra sono rimasti nella coalizione”.

E’ innegabile però che se un tempo Forza Italia guidava la coalizione di centro destra, ora sia la Lega a rappresentare la maggioranza, come ha ricordato lo stesso segretario Matteo Salvini, sottolineando tra gli altri, il buon risultato del suo partito in provincia di Imperia. Il voto delle politiche sposterà anche gli equilibri in Regione?

Il modello Liguria non è modello dove uno comanda e gli altri eseguono gli ordini. Noi siamo una coalizione compatta, unita, che cerca di premiare i migliori e dare risposte al territorio. Forza Italia ha avuto un buon risultato, anche in provincia di Imperia, ma per noi il principale discorso è il progetto del centrodestra unito e compatto. Con gli amici della Lega abbiamo un ottimo rapporto, quindi all’orizzonte non vedo problemi”.

Il rappresentante del territorio sarà Giorgio Mulè, che con la nostra provincia, e in generale con la Liguria c’entra poco. C’è il rischio che una volta eletto non si faccia più vedere da queste parti?

Giorgio si è ben inserito nella nostra comunità, ha fatto una campagna elettorale molto presente sul territorio, è uno dei nostri parlamentari eletti e sono sicuro che il lavoro con lui continuerà, e che sarà un riferimento importante per i problemi del nostro territorio. Un dato da sottolineare è che in Liguria passiamo da tre a dodici parlamentari”.

Un messaggio per chi, in vista delle comunali a Imperia propone altre soluzioni rispetto al modello Toti?

Non penso ci sia qualcuno che non voglia il centrodestra unito, perché vorrebbe dire essere perdenti, lo hanno detto gli elettori. Il centrodestra deve essere compatto, dove lo è stato ha vinto. Non so quale altra ricetta migliore ci possa essere, ma questa si sta dimostrando la più vincente, al di là delle dinamiche di spostamenti verso un partito, ma il dato è che il centrodestra non può disperdersi, tutte le gambe che lo compongono sono utili, per contributi e consensi e bisogna lavorare insieme”.

Tra i commentatori della situazione politica nazionale non manca chi vede una futura alleanza, in vista del voto, tra Lega e Movimento 5 Stelle, due partiti legati su alcune tematiche, soprattutto in materia di Europa e sicurezza. La Lega però al Nord è alleata con Forza Italia dove governa in molte regioni, compresa la Liguria. Per Marco Scajola l’alleanza Lega-M5S è un’ipotesi credibile?

Io mi sentirei di escludere un governo Lega e 5 Stelle, poi in politica può succedere di tutto, ma credo che ciò non avverrà perché c’è un progetto di centrodestra importante per il Paese”.

Con questa situazione però nessuno riuscirebbe a governare.

Scegliere chi sarà incaricato a governare spetta al capo dello Stato. Si sapeva che questa legge elettorale non avrebbe dato stabilità, si prevede uno scenario politico poco chiaro, ma credo che il centrodestra debba avere la responsabilità di governare, e mi auguro che il presidente Mattarella parta considerando la nostra coalizione per la formazione del prossimo governo”. 

Francesco Li Noce

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium