Il 21 dicembre a Montalto e Carpasio si terranno gli ultimi consigli comunali prima della fusione. All’ordine del giorno l’approvazione provvisoria del nuovo statuto e del funzionamento del consiglio comunale del nuovo ente, ‘Montalto Carpasio’.
Saranno gli ultimi provvedimenti delle due amministrazioni scisse. L’approvazione definitiva sarà siglata dal Commissario Prefettizio anche se al momento non è ancora nota l’identità di chi verrà in vallata per la gestione del nuovo comune.
L’unica certezza è la data. Dalla mezzanotte del 31 dicembre decadranno i due sindaci, Mariano Bianchi per Montalto e Claudio Seravalli per Carpasio. In compenso i due primi cittadini non abbandoneranno la macchina comunale. Infatti, dal 1° gennaio svolgeranno il ruolo di coadiuvanti del Commissario.
Questo sarà l'assetto amministrativo che rimarrà operativo fino alla prima data utile per andare ad elezioni. i due paesi si recheranno alle urne in contemporanea alla tornata elettorale nazionale. Intanto rimangono confermati gli aspetti pratici, a Carpasio rimarrà la sede legale dell'ente mentre a Montalto troveranno spazio servizi ed uffici.
Tra le altre questioni connesse alla nascita del nuovo comune, c'è anche lo stemma che rappresenterà l'ente. Le due amministrazioni comunali hanno inviato una prima proposta in attesa d’approvazione. Il nuovo simbolo di Montalto Carpasio sarà formato dalla fusione degli attuali stemmi, suddivisi su più quadranti.
Con il 2018 e l’avvio dell’unico ente comunale giunge al termine l'iter della fusione. Montalto Carpasio è diventato realtà e si tratta del primo caso del genere in Liguria. La maggioranza dei 540 abitanti dei due comuni ha accolto positivamente questo cambiamento quando si è espressa positivamente durante il referendum dello scorso giugno. Sebbene tra i carruggi di questi due borghi si guardi con attenzione all’arrivo del Commissario Prefettizio, si può sentire chiaramente la grande attesa in vista dell’elezione che sancirà chi sarà il primo sindaco di Montalto Carpasio.















