Le nuove Aree Pedonali Urbane di Taggia approdano in Consiglio comunale e diventano uno dei temi centrali della seduta di lunedì sera. A portare l'argomento in aula è stata un'interrogazione urgente presentata dal gruppo consiliare Progettiamo il Futuro, composto dai consiglieri Davide Caldani, Gabriele Cascino e Giuseppe Federico, che hanno chiesto chiarimenti all'amministrazione comunale sulle modalità di attivazione dei nuovi varchi elettronici entrati in funzione nei giorni scorsi e sulle possibili ricadute per residenti, attività economiche e volontari della Protezione civile.
Nel documento depositato dai consiglieri di opposizione vengono sollevate diverse questioni, tra cui la mancanza di nuovi parcheggi compensativi, le possibili ripercussioni sul commercio locale, la necessità di una migliore informazione alla cittadinanza, il tema delle deroghe e la gestione degli accessi nell'area delle ex caserme Revelli, dove opera la Protezione civile.
A rispondere è stato il sindaco Mario Conio, che ha difeso la scelta dell'amministrazione spiegando come il progetto nasca dalla volontà di migliorare la vivibilità di alcune zone del territorio e di affrontare problematiche presenti da anni.
Il primo cittadino ha ricordato che le APU istituite sul territorio comunale sono tre e che quella delle ex caserme Revelli sarà soggetta a controlli più stringenti, sottolineando come l'obiettivo non sia limitare la mobilità ma regolamentarla e contrastare situazioni di degrado e abbandono dei rifiuti.
Per quanto riguarda le preoccupazioni relative alla Protezione civile, Conio ha assicurato che in caso di allerte o situazioni di emergenza non vi saranno ostacoli all'operatività dei volontari e dei mezzi di soccorso.
Il sindaco ha inoltre evidenziato le criticità esistenti in via Soleri, dove la presenza di parcheggi irregolari avrebbe più volte creato difficoltà al passaggio di ambulanze e mezzi di emergenza. Secondo l'amministrazione, la nuova regolamentazione consentirà di migliorare la sicurezza e la fruibilità dell'area senza compromettere in modo significativo l'accessibilità.
Conio ha poi invitato a considerare il progetto come una fase di sperimentazione che necessita di tempo per essere valutata nei suoi effetti reali. L'obiettivo, ha spiegato, è quello di favorire una maggiore vivibilità degli spazi urbani e verificare se il nuovo assetto possa produrre benefici per residenti e attività presenti nelle zone interessate.
Dal fronte dell'opposizione, Davide Caldani ha precisato che l'interrogazione non nasce da una contrarietà alle Aree Pedonali Urbane.
Il consigliere ha spiegato che l'intenzione del gruppo è quella di stimolare una riflessione sulle criticità emerse e sulle possibili migliorie da apportare al provvedimento. Secondo Caldani, le APU possono rappresentare un'opportunità per la città e potrebbero diventare l'occasione per affrontare in maniera più ampia il tema della mobilità e dei parcheggi.
Sulla stessa linea anche Giuseppe Federico, che ha sottolineato come l'iniziativa della minoranza abbia l'obiettivo di favorire un confronto costruttivo con l'amministrazione. Federico ha evidenziato in particolare le esigenze dei volontari della Protezione civile, che durante le attività ordinarie e le esercitazioni potrebbero incontrare alcune difficoltà logistiche legate alla nuova disciplina degli accessi.
Anche Gabriele Cascino ha chiarito che il gruppo condivide l'impianto generale del provvedimento ma ritiene necessario approfondire alcune situazioni specifiche. Secondo il consigliere occorre lavorare sulle deroghe e sulle eccezioni che riguardano particolari categorie di utenti, come chi accompagna persone anziane o ha necessità di accedere alle attività commerciali presenti nelle aree interessate.
Il sindaco ha replicato ribadendo la necessità di trovare un equilibrio tra le diverse esigenze, ricordando inoltre che gli orari di apertura delle APU sono stati definiti anche attraverso momenti di confronto con il territorio.
Il dibattito si è concluso senza particolari tensioni, con l'impegno dell'amministrazione a fornire le risposte scritte richieste nell'interrogazione. Le nuove Aree Pedonali Urbane restano comunque uno dei temi destinati a caratterizzare il confronto politico delle prossime settimane, mentre prosegue la fase di sperimentazione avviata dall'amministrazione comunale.














