“Sono circa 40mila le famiglie liguri potenzialmente interessate dalle misure per la protezione e l’inclusione sociale, su un totale, a livello nazionale di 1 milione e 800mila italiani. Dopo la seduta di insediamento di oggi della nuova Rete, il nostro impegno sarà il coinvolgimento e il coordinamento di tutti i soggetti del territorio per andare incontro alle richieste delle famiglie e creare un sistema efficace per dare risposte veloci ai liguri che sono a rischio povertà”.
Lo dichiara l’assessore regionale alle Politiche attive del Lavoro Gianni Berrino, oggi a Napoli per la prima seduta di insediamento della Rete della protezione e inclusione sociale, organismo nazionale promosso dal ministero del Lavoro in cui l’assessore Berrino rappresenterà la Regione Liguria. “Gli strumenti a disposizione – spiega l’assessore Berrino – sono duplici: un sostegno al reddito e la creazione, attraverso servizi sociali, Inps e Centri per l’impiego, di percorsi personalizzati per il reinserimento sociale attraverso il lavoro. Riteniamo prioritario utilizzare al massimo ogni strumento a disposizione per arginare la dilagante piaga della povertà che purtroppo riguarda tanti giovani disoccupati e meno giovani, che ancora non arrivano alla pensione per effetto della legge Fornero”.
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