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Attualità | 01 ottobre 2017, 08:00

Taggia: il sindaco Conio punta sulle consulte in ambiti economici strategici, a partire dal turismo

Il primo cittadino vuole diversi tavoli di confronto che rappresentino un punto di contatto tra l'amministrazione, le categorie e la cittadinanza.

Il sindaco Mario Conio

Il sindaco Mario Conio

Il sindaco di Taggia, Mario Conio, ha recentemente evidenziato la necessità di far nascere o riattivare numerose consulte. Si tratta di veri e propri tavoli di confronto che coinvolgeranno tanto l’amministrazione comunale quanto le categorie. L’obiettivo è di fornire una migliore conoscenza delle problematiche che interessano i vari settori dando un canale prioritario alle esigenze espresse dalla cittadinanza.

L’argomento è stato trattato durante l’apertura del consiglio comunale di Taggia, nell’ambito della presentazione delle linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel mandato tra il 2017 ed il 2022. Quanto emergerà poi dai diversi confronti verrà concretizzato compatibilmente con le risorse economiche a disposizione dell’ente.

Il turismo sarà uno degli aspetti principali del mandato dell’amministrazione Conio. Un’anticipazione la si è vista nel corso di tutta l’estate, ma il primo cittadino di concerto con i suoi assessori ha un’idea nuova e diversa per Taggia.

“Il turismo è un volano per incrementare il tessuto economico della nostra città. Vogliamo introdurre il concetto di turismo 365 giorni all’anno. - ha spiegato il sindaco Conio durante il consiglio comunale - Sarà possibile facendo sistema con le varie anime della città e con le realtà della Valle Argentina. La creazione della consulta del turismo sarà un organo fondamentale per mantenere il rapporto con i cittadini e i vari operatori del settore”.

Tra i vari progetti in cantiere collegati a quest’ambito ci sono l’implementazione della rete WiFi sul territorio comunale e la ridefinizione dell’ufficio turismo. La strategia dell’amministrazione è di creare le condizioni per invogliare l’afflusso turistico non solo nella stagione balneare ma anche in altri periodi dell’anno. Questo traguardo lo si può ottenere con azioni di promozione del territorio sia per i servizi quanto per le eccellenze.

“E’ essenziale il rilancio delle eccellenze nel capo storico e culturale. Andranno valorizzate per entrare in un circolo socio-economico del territorio, coinvolgendo le associazioni culturali che dovranno essere aiutate e coadiuvate creando una consulta della cultura. Cultura e turismo vivono in simbiosi - ha ulteriormente precisato il primo cittadino - Punteremo sulla promozione dei prodotti tipici. Penso ad esempio al brand della Oliva Taggiasca. Bisogna preservare la tipicità del nostro prodotto con un occhio di riguardo verso i piccoli produttori. Ci sono progetti di valorizzazione da integrare con la Valle Argentina. Inoltre punteremo molto sull’offerta sportiva e turistica con la valorizzazione di percorsi pedonali, trekking e mountain bike”.

Le consulte saranno uno strumento utile anche in altri ambiti, come: commercio agricoltura ed imprenditoria giovanile. “Sono tre settori in difficoltà. - afferma il sindaco Mario Conio - Sarà fondamentale una consulta del commercio, con la creazione di una rete di commercianti. Inoltre si potrebbe istituire uno sportello che cerchi finanziamenti europei per i giovani ed il mondo agricolo. Vorremo attivare anche la consulta della famiglia e dei giovani per valutare iniziative contro lo spreco alimentare, per l’ampliamento dell’assistenza sanitaria pubblica e l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro”.

Nel corso dell’assise, il capogruppo d’opposizione, Roberto Orengo (Il Passo Giusto), ha puntualizzato: “Era già stato creato il tavolo sul turismo l’ho fatto io. La consulta alla cultura esiste ed ha lavorato negli anni. Si può modificare ma esiste. La parte della progettualità relativa alla Valle a sistema, esiste anche quello e mi fa piacere che vogliate perseguirlo”.

Il sindaco ha replicato: “Le buone idee sono a volte idee comuni. La nostra impostazione trova molti punti in contatto. Noi abbiamo già iniziato un percorso in coerenza. Abbiamo già fatto alcuni incontri con il consorzio della Valle Argentina. Condividiamo in una valle a sistema perché il patrimonio esca vincente. Vorremmo avere un punto turistico in villa Boselli che sia il punto turistico della valle Argentina. Gli altri comuni hanno accettato di buon grado l’idea di una villa Boselli per la valle Argentina”. 

Stefano Michero

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