“Prendo atto che si tratta di un’incompiuta lasciata in eredità”. Traspare una certa amarezza nelle parole del sindaco Mario Conio, di fronte all’incendio di sterpaglie che ha interessato nei giorni scorsi la Pump Track area che sorge esattamente di fronte al Comune di Taggia. Le fiamme non hanno causato grossi danni fatta eccezione per la vegetazione ma hanno acceso i riflettori su una condizione di completo abbandono del percorso.
L’area è di libero accesso, di responsabilità del Comune ma completamente dimenticata. La vegetazione si è riappropriata di questo spazio nato su volontà della passata amministrazione Genduso. La Pump Track venne aperta al pubblico lo scorso 21 aprile durante la ‘Festa dell’Albero’ e contestualmente al decennale del Consiglio Comunale dei Ragazzi. L’idea era proprio di creare un percorso di sali e scendi che potesse essere usato dai più giovani a bordo delle mountain bike.
La Pump Track doveva essere gestita dalla Ciclista Arma Taggia secondo una convenzione stipulata con il Comune. L’accordo non è stato possibile. Infatti, con una nota del 31 maggio si evince che la ASD non poteva stipulare alcuna convenzione in ragione della affiliazione con la Federazione ciclistica italiana. Nonostante questo la Ciclistica ribadiva la disponibilità a svolgere a titolo di volontariato le opere necessarie a finalizzare i tracciati tramite gli associati coperti da polizza assicurativa RC autonoma ed indipendente.
La realtà è che sono stati ben pochi i giovani che hanno utilizzato la pista. Non c'è stata manutenzione. Ora la vegetazione ha invaso i lati del percorso e la rastrelliera per le bici è stata fagocitata dall'erba alta. Se a questo aggiungiamo il potenziale pericolo per i detriti e gli altri rifiuti presenti in prossimità di diversi tratti della pista, si ha un quadro completo di come sia degenerata la situazione a poco più di 4 mesi dall’apertura. Soltanto le panchine invece appaiono nuove ed integre, così come la bacheca ed il campo da bocce antistante.
Il sindaco di Taggia, Mario Conio ha constatato personalmente la situazione della Pump Track. “Dopo inaugurazione pre elettorale prendiamo atto che non era stata prevista alcuna gestione della struttura e quindi ci troviamo di fronte ad un’incompiuta. Da parte nostra, constatato lo stato di abbandono, ci riserviamo di fare ulteriori verifiche per comprendere quale possa essere la destinazione d’uso di questa area e quindi la conseguente gestione. L’obiettivo è di riuscire a consegnare realmente alla città questa area e non di lasciare ai cittadini soltanto una volontà, come è stato fino ad oggi”.
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