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Politica | 21 agosto 2017, 12:26

Diano Marina: negozi e garage convertiti in appartamenti per vacanze, Pilati (Federalberghi) "Lede il turismo di qualità della città. Presto una raccolta firme"

Il rappresentante regionale e dianese di Federalberghi tuona contro l'aumento di queste conversioni. Un fenomeno presente a Diano ma anche in altre località vicine della provincia di Imperia e nel savonese.

Americo Pilati

Americo Pilati

“Inizieremo una raccolta firme contro queste trasformazioni di garage e negozi in appartamenti ad uso turistico. Un fenomeno in crescita che lede il turismo di qualità promosso e difeso dalla nostra categoria”.

Americo Pilati, presidente regionale e rappresentante a Diano Marina di Federalberghi punta il dito contro la conversione di immobili in appartamenti ad uso turistico. Secondo l’esponente degli albergatori si tratta di una problematica grave che coinvolge tanto la città degli aranci quanto altre realtà della nostra provincia e dell’intera Liguria. 

L'esponente di Federalberghi si è detto pronto ad iniziare pubblicamente una battaglia, attraverso l'avvio di una raccolta firme. Il problema secondo quanto evidenziato da Pilati nasce dal fatto che gli immobili in questione si trovano al piano terreno delle palazzine, a lato strada della principale via turistica cittadina.

“Noi albergatori con la classificazione alberghiera cerchiamo di alzare il livello dei servizi perchè migliorare lo standard dei servizi offerti porta ad alzare il target di clientela che viene a Diano Marina e non solo. - aggiunge il rappresentante di Federalberghi - Noi facciamo la nostra parte ma anziché avere un compagno di viaggio che ci aiuta a migliorare la clientela della città ci troviamo di fronte a situazioni come quella che ho immortalato in questa foto. Qui, siamo nel centro, sul lungomare di Diano Marina. La clientela degli alberghi esce per farsi una passeggiata sul nostro e si trova di fronte biancheria intima stesa, ciabatte e scarpe appoggiate. Non è decoroso per l'immagine turistica della nostra città”.

Poi, Pilati annuncia: “Ho censito e fotografato 15 appartamenti che appartengono a questa tipologia. Si trovano soprattutto nell’area intorno al lungomare. A breve ci sarà un incontro con il Comune di Diano Marina, parleremo con l'ingegnere capo e l’assessore ai lavori pubblici. Qualcuno deve aver dato quelle autorizzazioni per queste conversioni e vogliamo delle risposte. Oggi il problema rischia di diventare più grave di quanto già non sia. Per evitare che la situazione peggiori basterebbe una variante al piano regolatore così come c’è stato detto recentemente in un incontro in Regione Liguria”.

“Arriveremo ad un punto tale che un giorno potremo vedere un signore in canottiera ed una signora che frigge le patatine a filo strada sulla passeggiata. Lo dicevo già 10 anni fa. Questa situazione è una mazzata al turismo di qualità che noi albergatori riusciamo a fare ma soprattutto a difendere. Noi albergatori vogliamo puntare su un percorso di eccellenza. Questo è il futuro. Diano Marina non deve diventare come altre località che si definiscono turistiche, vicine a noi, sia nel savonese che nell’imperiese, dove ci sono soltanto appartamenti e nemmeno un albergo. Ci ribelleremo a questo andazzo perché noi teniamo a Diano Marina ed al suo turismo di qualità”. 

 

Stefano Michero

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