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Politica | 05 agosto 2017, 18:08

Ventimiglia: dopo lo sgombero delle Gianchette, il sindaco Ioculano "Servono decisioni chiare. Siamo contrari ad altri centri d'accoglienza"

Il primo cittadino di Ventimiglia è conscio del fatto che l’operazione di ieri non ha modificato in alcun modo gli equilibri relativi all’emergenza. Infatti, le Gianchette rimangono aperte all’ospitalità dei migranti in città.

Enrico Ioculano, sindaco di Ventimiglia

Enrico Ioculano, sindaco di Ventimiglia

“Finché non ci saranno decisioni chiare e precise l’amministrazione si dimostra contraria a qualunque altro centro d’accoglienza”.



Questo è il messaggio del sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano di fronte a quanto accaduto ieri con lo sgombero di una decina di persone che si trovavano al centro di accoglienza delle "Gianchette", la chiesa di Don Rito che per mesi ha accolto donne migranti con i loro bambini. Queste perone sono state trasferite al Campo Roya, come era stato previsto.


Il problema tuttavia rimane. Il primo cittadino di Ventimiglia è conscio del fatto che l’operazione di ieri non ha modificato in alcun modo gli equilibri relativi all’emergenza. Infatti, le Gianchette rimangono aperte all’ospitalità dei migranti in città.

Per il sindaco c’è bisogno di pianificare meglio le prossime operazioni di questo genere. Serve una data precisa prima di poter intervenire concretamente per arginare il fenomeno.     

Simona Della Croce

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