"Non passano giorni che le notizie sugli organi di stampa locali non sottolineino la mancanza di controllo da parte del Comune di Sanremo sull’attività delle società partecipate: ultimo caso in ordine di tempo il contratto di collaborazione (ormai già concluso) tra un impiegato coinvolto nella vicenda dei 'furbetti del cartellino' a servizio di Rivieracqua". Ad intervenire sull'argomento è il Movimento 5 Stelle di Sanremo che continua: "Il Sindaco Biancheri ammette, sui giornali online, di non avere il controllo della situazione affermando 'Non sapevo', così come si è trincerato dietro uno sconcertante silenzio a proposito di quanto sia successo con le assunzioni forse pilotate a Rivieracqua, nonostante Il M5S Sanremo avesse più volte richiesto al primo cittadino di esigere maggiore trasparenza da parte di Rivieracqua sull’intera vicenda e in generale sulla gestione delle risorse idriche della provincia.
Il M5S Sanremo afferma che non sono ancora pervenute risposte pubbliche neppure a proposito di Amaie Energia anche se pare questa abbia risposto al Comune ma nessuno ha reso pubblico nulla. Silenzio totale. In questo caso dopo che il M5S ha chiesto di fare luce sulle lettere anonime che ipotizzavano forse pericolosi intrecci e disorganizzazione (creata ad hoc?) si è scoperto che c’erano problemi inerenti il fondamentale ruolo del Responsabile Anticorruzione, nominato poi in seguito al clamore mediatico in fretta e furia.
Gorlero e Donzella, esponenti del PD e responsabili (le nomine le ha fatte il Sindaco) rispettivamente di Amaie Energia e Rivieracqua tacciono. Il Sindaco Biancheri non sa. I cittadini vogliono capire cosa sta succedendo e il M5S chiede pubbliche risposte ormai da diverse settimane ma questa amministrazione evidentemente non reputa fondamentalmente chiarire nonostante siano partecipate del Comune che stanno utilizzando una montagna di denaro pubblico".













