“Chiederemo un incontro alla azienda per chiarire e capire cosa voglia fare circa i tornei di poker e in quali tempi. Si rischia di arrivare a fine giugno o luglio senza avere una programmazione. La riunione di oggi è stata utilissima per chiarire su tante imprecisioni che sono state dette in questi giorni sui risultati ottenuti dalla Tilt Events”.
Interviene in questo modo Massimiliano Moroni del sindacato Ugl Terziario, dopo l’incontro di oggi con il Cda dell’azzardo matuziano. “Sono illazioni – prosegue - quanto sostenuto nelle affermazioni di altre sigle (nonostante l'invito nessuno presente) riguardante i costi e ricavi: abbiamo documentazione (scaricabile sotto) sia del numero delle presenze che i tornei hanno portato ed i 200.000 euro di presunti costi sostenuti dalla Azienda non sono mai stati incassati dalla TiltEvents. I lavoratori impiegati sono stati una media di 25/30 al giorno negli oltre 280 complessivi di tornei. Con punte di 70/80 impiegati. Inoltre uno degli eventi è stato il terzo a livello mondiale per numero di giocatori iscritti. Ed i lavoratori nei tornei settimanali sono stati svolti da ragazzi di Sanremo”.
“Sappiamo che la Casino Spa dovrà valutare nuovi competitor ma se ci si rivolge a vari imprenditori locali le domande sorgono spontanee: se fossero più di uno le attrezzature se le porterebbero dietro? Le pagherebbe la Casino Spa? Inoltre a livello mondiale i brand mondiali sono 4 di cui due con contratto Tilt Events quindi non resta molto. Infine – termina Moroni - esprimiamo solidarietà per i ragazzi lasciati a casa 24 ore senza che fossero avvisati e senza che il casino comunicasse loro di cercare altri posti dal momento che non avrebbero rinnovato con la Tilt. Anche perché molti di questi dealer vengono chiamati tramite la Adecco a lavorare nella Casino Spa mentre altri niente. Qualcuno ci spieghi come mai”.














