Ed eccole le ‘vallette’ che ieri sera hanno calcato il palco della terza serata del Festival di Sanremo 2017: Anouchka Delon e Annabelle Belmondo, rispettivamente secondogenita di Alain Delon e nipote di Jean-Paul Belmondo, ospiti questa mattina della sala Stampa del Roof dell’Ariston. Dopo ieri sera, dove sono scese dai gradini della temuta scalinata per far compagnia ai padroni di casa, Carlo Conti e Maria De Filippi, oggi si raccontano al pubblico italiano. Tutte e due si dicono onorate di questa esperienza: “E’ stata divertente ed entusiasmante e Carlo è stato meraviglioso quando ci ha aiutato a scendere le scale”.
Anouchka Delon ha 26 anni ed è la secondogenita di Alain, nata dall'amore tra lui e la modella olandese Rosalie Van Breemen. Dopo essersi diplomata a Parigi in arte drammatica continua a voler seguire le sue orme del papà: “Devo a lui il senso della responsabilità sul lavoro, per chi non lo conosce sembra reciti d’istinto ma non è così, mi ha insegnato cosa vuol dire essere professionali”. Gabriele Muccino è il regista con il quale le piacerebbe lavorare in un futuro, ma ricorda anche i grandi nomi con i quali il padre ha lavorato come Antonioni e Fellini: “In ultimo, ma non certo ultimo, apprezzo moltissimo Roberto Begnini straordinario quando si tratta di tradurre in una sceneggiatura la passione e la follia”.
Annabelle Belmondo, 28 anni, non ha seguito per il momento le orme di suo nonno preferendo le sfilate in passerella. Figlia della secondogenita di Jean Paul, Florence, è nata e cresciuta negli Stati Uniti. Dopo aver studiato giornalismo a Los Angeles, ha deciso di andare a vivere in Francia. Del suo ‘grand-père’ dice: “E’ un onore averlo come nonno ma per me è mio nonno e non una star, io lo chiamo ‘papì’. Mi ha insegnato ad essere onesta con me stessa senza mai tradire i miei principi e i miei ideali”. Continuerà a calcare le passerelle “ma in cantiere c’è un progetto cinematografico del quale però non posso ancora svelare nulla”.
Se dovessero scegliere in che paese andare a vivere dovendo lasciare Parigi tutte e due non hanno dubbi: “L’Italia, senz’altro. Un paese caratterizzato da una grande passione e da notevole bellezza. E poi la cucina italiana, immensamente buona”. Per la parte culinaria la figlia di Delon ricorda soprattutto un paese del Piemonte: “Alba e i suoi tartufi… superlativi!”.





















































