Alle 18 di martedì prossimo, a Vallecrosia presso l’enoteca Jadò, sarà inaugurata l’esposizione di opere della giovanissima pittrice torinese Mariasole Dentis.
E’ nata a Torino sedici anni fa, e ha già viaggiato molto: ha incontrato culture diverse, ha incrociato sguardi diversi. Per lei dipingere è esprimersi, è liberare il flusso incessante dei suoi pensieri, dei suoi desideri, delle sue paure.
Frequenta il 4° anno del liceo classico, e questa estate, a conclusione di un impegnativo progetto di alternanza scuola-lavoro a Vallecrosia, ha esposto per la prima volta: ha raccontato, con disegni di presenze magiche, il tema della crescita attraverso il dolore . E l’ha accompagnata con i suoi testi Roger Reynold Talbot, irlandese trapiantato in Italia, teologo, filologo,e scrittore.
Ancora con i testi di Talbot al fianco, Mariasole affronta questa volta, nell’esposizione aperta tutti i giorni fino al 7 gennai (ore 8-15 e 18-21) i quattro elementi: percezioni istantanee, sfuggenti e scivolanti, ma incisive e potenti, e cioè ciò muove.














