Il Consiglio regionale ha approvato con 16 voti favorevoli (maggioranza di centro destra) e 15 contrari (Pd, Movimento5Stelle e Rete a sinistra) il Disegno di legge 110 “Modifiche alla legge regionale 20 dicembre 2015 n.27 (Legge di stabilità della Regione Liguria per l’anno finanziario 2016).
Attraverso il provvedimento vengono apportare alcune modifiche alla legge di stabilità della Regione Liguria per l’anno finanziario 2016. Le modifiche hanno carattere prevalentemente tecnico, tranne quella relativa alla proroga di ulteriori 3 mesi della possibilità di regolarizzazione agevolata della tassa automobilistica regionale, che ha una valenza più sostanziale: in particolare viene stabilito di estendere di ulteriori tre mesi (fino al 31 gennaio 2017) la possibilità di regolarizzazione agevolata della tassa automobilistica regionale, in considerazione del fatto che la campagna di comunicazione condotta dall’Agente della Riscossione è stata avviata solo dal mese di luglio 2016, quindi pare opportuno concedere un lasso temporale maggiore ai contribuenti per potersi avvalere di detta possibilità.
Per quanto riguarda le altre modifiche di natura più tecnica, viene, innanzitutto, previsto un meccanismo di semplificazione delle procedure contabili relative agli eventuali ripianamenti dei disavanzi sanitari; la norma, quindi, demanda alla Giunta regionale il compito di provvedere con un atto amministrativo alle variazioni compensative necessarie. Viene previsto un ulteriore strumento a favore delle ARTE, per superare la situazione di sofferenza economico – finanziaria: in analogia a quanto già previsto per le Comunità Montane, dunque, viene inserita la possibilità di attivare piani di rientro dei crediti vantati dall’Ente regionale. Si interviene, poi, sulla disciplina dei controlli sui bilanci degli Enti regionali, uniformando le disposizioni relative all’istruttoria dei bilanci di previsione, prevedendo per tutti l’istituto dell’interruzione dell’istruttoria stessa - al posto della semplice sospensione -, in caso di richieste di chiarimenti.
Infine, considerata l’urgenza e la necessità di superare l’impugnativa del Governo nei confronti della legge regionale 16 in materia di ecotassa, vengono apportate le correzioni necessarie - concordate col Ministero dell’Ambiente -, per garantire la conformità della legge regionale alla legge statale. Una volta varate queste modifiche, il Governo ritirerà il ricorso.
















