ELEZIONI AMMINISTRATIVE BORDIGHERA
 / Attualità

Attualità | 25 ottobre 2016, 07:08

Il fotografo Settimio Benedusi risponde ad una lettera arrivatagli sulla chiusura della Agnesi

“Ti ricordiamo che a fine anno l’Agnesi chiuderà definitivamente, lasciando senza lavoro un centinaio di persone”. Sulla stessa lettera, inviata in forma anonima si prosegue: “Attendiamo qualche tuo intelligente suggerimento in proposito: forse una bella passeggiata da Imperia a Milano, vendendo fotografie?”

Settimio Benedusi con il Sindaco Capacci

Settimio Benedusi con il Sindaco Capacci

“Cari Amici (addirittura una moltitudine?) di Imperia, sono contento che ogni tanto vi ricordiate di me e delle mie iniziative!” Inizia in questo modo un post del famoso fotografo imperiese, Settimio Benedusi, in risposta ad una lettera anonima che gli è arrivata, con su scritto “Ti ricordiamo che a fine anno l’Agnesi chiuderà definitivamente, lasciando senza lavoro un centinaio di persone”. Sulla stessa lettera, inviata in forma anonima si prosegue: “Attendiamo qualche tuo intelligente suggerimento in proposito: forse una bella passeggiata da Imperia a Milano, vendendo fotografie?”

“Innanzitutto vorrei dire una cosa – prosegue nella risposta affidata ai social Benedusi - ma perché la forma anonima? Una tale forma di comunicazione si fa o nel caso faccia paura il destinatario (faccio paura io?!? ma no, dai!) o nel caso abbia paura il mittente (di cosa mai dovreste aver paura?!?): mi pare di capire che sia a me che a voi stia a cuore il bene di Imperia e quindi penso sarebbe molto meglio parlarsi e confrontarsi senza filtri che garantiscano l'anonimato”.

“Entriamo, se volete, nel merito della questione. Il fatto che un'industria chiuda e dei posti di lavoro siano a rischio non mi piace, non mi piace per nulla. Penso però che io, per meriti non esclusivamente miei, possa essere in grado di analizzare le questioni (e soprattutto voglio analizzare le questioni) in una maniera lungimirante, moderna e contemporanea. Avrai sicuramente letto sul giornale (perché non dubito che tu compri tutti i giorni i maggiori quotidiani, al venerdì L'Internazionale e magari anche uno sguardo al New York Times) di tutte le città del mondo che si stanno trasformando in città senza automobili: ecco il mio orizzonte temporale non è dopodomani ma il ‘tra 50 anni’. E quindi? E quindi non so”.

“Mi sembra assurdo – termina Benedusi - che tutto questo si tramuti in una guerra tra poveri, quando penso sarebbe meglio focalizzare tutte le nostre energie affinché questa città migliori. Io qualcosina ho provato a farla, lanciando grida (a volte è necessario urlare per farsi ascoltare...), facendo mostre e dando voce a lavoratori che fino ad ora voce ne hanno avuta poca. E tutto questo gratis e senza alcun tornaconto, se non il benessere futuro della città dove sono nato: tutto ciò merita lettere anonime come nel peggior stile mafioso? Ti/vi ringrazio, se volessi scrivermi penso sarebbe molto meglio parlarne guardandosi in viso, no?”

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium