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Politica | 05 ottobre 2016, 15:36

Ventimiglia: visita del Dipartimento Sicurezza e Immigrazione della Lega Nord in comune e al campo Roja

"Ci piacerebbe capire le tempistiche con le quali il comune intenderà muoversi per trovare una soluzione diversa da quella che c'è, perché oggettivamente questa è la più sbagliata che ci potesse essere.”

Ventimiglia: visita del Dipartimento Sicurezza e Immigrazione della Lega Nord in comune e al campo Roja

I responsabili regionali e provinciali del Dipartimento Sicurezza e Immigrazione della Lega Nord Davide Rossi e Marcello Bevilacqua, hanno incontrato questa mattina il vice Sindaco del Comune di Ventimiglia Silvia Sciandra, per confrontarsi in merito alla situazione migranti nella città di confine.

“Vogliamo capire oggettivamente cosa hanno intenzione di fare – spiega Davide Rossi – rispetto ad una situazione che è esplosiva. Arriverà la stagione delle piogge, questa persone sono esposte a tutto quel che si verificherà con il maltempo. Ci piacerebbe capire le tempistiche con le quali il comune intenderà muoversi per trovare una soluzione diversa da quella che c'è, perché oggettivamente questa è la più sbagliata.”

Le motivazioni che hanno portato Rossi e Bevilacqua ad incontrare l'amministrazione e a fare alcuni sopralluoghi sono sicuramente le molte segnalazioni che hanno ricevuto dai cittadini: “Ancora ieri sera sono intervenuto insieme ai ragazzi del comitato di quartiere delle Gianchette – spiega Marcello Bevilacqua – sappiamo che è una situazione che non potrà andare avanti ancora per molto. Essere ospiti a casa nostra è l'ultima delle nostre intenzioni, chi vuole uscire da casa propria non deve aver paura, ma deve poterlo fare liberamente.

“Abbiamo incontrato il vicesindaco Sciandra – prosegue Rossi - poi abbiamo fatto il sopralluogo al campo profughi e andremo a Ponte San Luigi con la Polizia di Frontiera. Al vicesindaco abbiamo portato le richieste dei cittadini e abbiamo fatto presente la necessità di un'ordinanza in merito alla vendita di alcolici, come ha fatto il comune di Genova, e si è assunta l'impegno di prendere in considerazione questa possibilità.”  

“Loro hanno portato un'esperienza genovese per limitare la vendita di alcolici o l'ubriachezza molesta nelle ore tarde - ha spiegato il vicesindaco Sciandra - devo dire che episodi proprio molesti sul nostro territorio non li ho visti, però potrebbe essere una cosa su cui si può lavorare.

Mi hanno chiesto inoltre alcune informazioni che ho dato loro per quello che potevo sapere, ci rendiamo conto della situazione e vorremmo tutti che finisse, ma non dipende da noi, finché questi numeri sono alti è faticoso chiudere il campo.

 

Abbiamo fatto, infine, alcuni commenti sulla situazione delle migrazioni - conclude la Sciandra - cosa che non si risolve se non si prendono delle decisioni a livello sovranazionale, noi stiamo gestendo una situazione, ma non possiamo risolvere cose ben più grandi di noi."

Simona Della Croce

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