Qualche mese fa le portavoce Tiziana Beghin (M5S Parlamento Europeo), Paola Arrigoni (M5S Sanremo) e Luciana Balestra (M5S Sanremo) hanno lavorato insieme al giurista ambientale Marco Grondacci, ad una petizione per segnalare al Parlamento Europeo le criticità della discarica. Dopo mesi di attesa, finalmente la petizione è stata accolta e il Parlamento ha ordinato alla Commissione Europea un esame approfondito della questione, in vista di una possibile udienza dei proponenti della petizione a Bruxelles.
"Non sono bastati gli undici mesi di presidio dei portavoce e attivisti M5S di Sanremo, l’esposto in tribunale del giurista ambientale Marco Grondacci, il cui immenso contributo è stato volontario e totalmente gratuito, le interrogazioni in Regione e in Parlamento Europeo e le specie di pipistrelli in estinzione per fermare le ruspe che lentamente hanno svuotato il colle del “Lotto 6” di Collette Ozotto. - sottolineano dal Movimento 5 Stelle - I lavori sono stati completati a inizio giugno e, dove c’era una collina, adesso si trova il sito che accoglierà l’ennesima discarica, frutto delle scellerate politiche provinciali di gestione dei rifiuti".
"Ma forse non è ancora detta all’ultima parola. Adesso chi ha compiuto questo scempio preghi che l’intera procedura non presenti irregolarità, perché ora non può più tornare indietro e a breve avrà il fiato dell’esecutivo europeo sul collo" - assicurano i pentastellati.
















