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Attualità | 07 giugno 2016, 10:34

Molini di Triora: l'esposizione dei prodotti della valle Argentina consentirà ai negozi un risparmio del 20% sulla Tari

In questo momento storico la pressione fiscale si fa sentire, in particolare sulle attività presenti nell’entroterra ed il rischio è che qualche imprenditore sia costretto a chiudere.

Molini di Triora: l'esposizione dei prodotti della valle Argentina consentirà ai negozi un risparmio del 20% sulla Tari

La promozione della Valle Argentina e dei suoi prodotti potrebbe venire in soccorso dei negozi presenti sul territorio di Molini di Triora. In questo momento storico la pressione fiscale si fa sentire, in particolare sulle attività presenti nell’entroterra ed il rischio è che qualche imprenditore sia costretto a chiudere. 

“Il piano finanziario collegato alla Tari 2016 approvato il 13 aprile scorso ha visto una riduzione delle spese di circa 9mila euro rispetto al 2015 (da circa 137000 euro a circa 128000) con una riduzione percentuale del 6,5% circa. L’applicazione del metodo normalizzato tuttavia non consentirà a tutti di avere una riduzione della tari 2016 e saranno soprattutto le attività commerciali ad avere il minor beneficio” - sottolinea il consigliere comunale Giorgio Lugli. A curare la pratica per aiutare i negozi è stato questo membro dell’amministrazione guidata da Marcello Moraldo.

Secondo i dati in mano al Comune del paesino, quest’anno ci sarà una riduzione per le abitazioni con piccole volumetrie mentre potrebbe essere un salasso per le attività commerciali a causa dell’applicazione del metodo normalizzato imposto dalla legge italiana. E’ così che l’amministrazione comunale ha cercato una soluzione per venire incontro alla popolazione e scongiurare la chiusura di ulteriori attività che sono presenti in vallata. 

L’applicazione dell’art 27 del regolamento Tari consentirà alle attività commerciali  di usufruire di una riduzione del 20% sul totale del dovuto. Come? Basterà creare nel locale una piccola vetrina in cui mettere in esposizione (oppure vendere) almeno cinque prodotti tipici della Valle Argentina (ad esempio pane, olio, miele, ecc). Naturalmente l’agevolazione non verrà concessa alle attività che si trovino in condizioni debitorie nei confronti del Comune.

Tari vuol dire rifiuti e come è noto ad oggi Molini di Triora riesce a portare avanti con successo la raccolta differenziata spinta porta a porta. Certo, si tratta di un borgo piccolo ma anche con tantissime frazioni. I dati positivi arrivano tanto dal capoluogo quanto dalle frazioni di Agaggio Inferiore, Andagna e Glori nonché nelle località Ferriera e Carpenosa. “Da marzo 2015 su parte del territorio del comune è stata avviata la raccolta dei rifiuti con il sistema porta a porta ottenendo ottimi risultati. - precisano dal Comune - Purtroppo buona parte del risparmio ottenuto con la riduzione di rifiuti portati in discarica è stato assorbito dai maggiori costi di discarica e dai maggiori costi dovuti a tale sistema”.

Stefano Michero

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