Dopo l'ordinanza di inagibilità, firmata dal Sindaco di Taggia Vincenzo Genduso, relativa ad alcune aree scolastiche delle ex Caserme Revelli, questa mattina si è svolta nella Sala Giunta del Comune, una riunione tra l'Amministrazione, il Presidente provinciale Fabio Natta e i dirigenti scolastici dell'istituto. L'obiettivo è quello di trovare una cosiddetta 'soluzione tampone', che permetta ai ragazzi di concludere senza troppe difficoltà l'anno scolastico, e valutare l'ipotesi di una messa in sicurezza dell'edificio durante il periodo estivo.
“Stiamo cercando di trovare una soluzione per garantire la chiusura regolare dell'anno scolastico – ha spiegato il Presidente Natta – per quel che riguarda le classi che sono locate presso le ex Caserme Revelli. C'è stato un impegno economico da parte della Provincia per fare tutte le verifiche del caso in merito a questo edificio e stiamo lavorando sia da un punto di vista tecnico – operativo, che di programmazione e logistico, per trovare una soluzione. Sono abbastanza fiducioso anche perché il problema sembra ridursi solamente a quattro classi, noi dobbiamo tenere conto della sicurezza dei ragazzi, vogliamo che vadano a scuola, ma che ci vadano in modo sicuro.”
Intervista al Presidente Fabio Natta
Il problema principale in questa fase resta quello di far concludere senza troppe difficoltà, l'anno scolastico ai ragazzi. Al momento oltre a quelle dell'Istituto Colombo che si sono definitivamente trasferite al pian terreno dell'edificio, con l'eliminazione di alcune aule specifiche come ad esempio quella di chimica; ci sono quattro classi dell'Istituto Alberghiero che restano senza un'aula in cui poter svolgere regolarmente lezione.
“Si tratta di traguardare l'ultimo mese di scuola di questi ragazzi – prosegue Natta – ma nelle valutazioni che stiamo facendo cerchiamo di trovare una soluzione per questo mese e che consente di iniziare in maniera regolare il prossimo anno scolastico. Tutto questo, mi spiace dirlo, in un contesto in cui la situazione dell'ente Provincia è quella che è, ovvero un ente in trasformazione e che è in deficit di risorse perché se è vero che siamo riusciti a chiudere il bilancio per il 2015, per il 2016 si stanno palesando problemi altrettanto gravi. Un ente che fa davvero fatica a reperire delle risorse minime, anche in casi come quello attuale in cui dobbiamo garantire la regolarità delle lezioni scolastiche.”
“Naturalmente – spiega il Sindaco di Taggia Vincenzo Genduso - si sono fatte anche altre ipotesi a lungo termine su come reperire risorse per una definitiva riqualificazione e messa in sicurezza di tutto l'edificio. Io personalmente ho fatto ancora in questa occasione la proposta alla Provincia, di un progetto di valorizzazione per alienare la sede dell'Istituto Alberghiero sul lungomare di Arma e ricavare le risorse che potrebbero essere assolutamente sufficienti per effettuare un intervento definitivo su tutto l'edificio.”
Intervista al Sindaco Vincenzo Genduso
Al termine della riunione il Sindaco di Taggia, l'Assessore Cristina Roggeri, i dirigenti scolastici ed alcuni tecnici della provincia hanno effettuato due sopralluoghi: il primo presso l'ex sede della Comunità Montana, chiusa ormai da cinque anni, ma probabilmente molto difficile da adibire a scuola, per ragioni soprattutto di sicurezza. Il secondo è stato effettuato presso l'Istituto Colombo, laddove è stata riscontrata una situazione di pericolo e, infine, presso la palestra della scuola, una delle possibili soluzioni, almeno per una classe.
Tra le ipotesi non si è esclude l'installazione di alcune tende della Protezione Civile davanti all'Istituto, all'interno delle quali poter svolgere regolarmente le ore curricolari, soprattutto per facilitare agli insegnanti il trasferimento da una classe all'altra. Questa resta ovviamente l'ultima delle soluzioni possibili, ad esclusione di tutte le altre alternative.





















































