L’IMMAGINE DEL GIORNO
UNA FRASE AL GIORNO - Tra proverbi, aforismi e citazioni.
IL TEMPO DI UN SORRISO
Quando incroci gli ex..
UNA POESIA AL GIORNO
"Il vero amore è come una finestra illuminata in una notte buia. Il vero amore è una quiete accesa" - Giuseppe Ungaretti
IL FATTO CURIOSO
Hai voglia di fare due passi?!
El Peñón de Guatapé. Colombia
La Roccia di Guatapé è una delle principali attrazioni del luogo, anche noto come il Piedra Guatapé ed Piedra Peñol. È localizzato tra le città di Guatape ed El Penol nella regione di Antioquia in Colombia. Questa montagna straordinaria ha un'altezza di 220 metri nel suo punto più alto, ed è a 2.135 metri sopra di livello marittimo. Più di 2/3 della pietra sono nascosti sotto la terra.
OGGI SI FESTEGGIA
Tra i vari Santi del giorno, oggi 13 aprile si festeggia S.Martino I Papa e martire , quindi BUON Onomastico a chi si chiama MARTINO
Significato del nome - Deriva dal latino Martinus e significa 'dedicato a Marte'.
Caratteristiche: è una persona pacifica, docile, sensibile. Sogna a occhi aperti, ma senza discostarsi troppo dalla realtà; le sue ambizioni infatti non sono così irrealizzabili e con la giusta tenacia può raggiungere i suoi obiettivi.
Significato: abbondante, colmo, ricolmo
Numero fortunato: 8
Colore: Giallo
Pietra: Pirite
Metallo: Argento
NATI OGGI CON TE
CATERINA DE MEDICI – 1519 – regina consorte di Francia
ANTONIO MEUCCI – 1808 – inventore del telefono (a volte la verità sa venir fuori)
SAMUEL BECKETT – 1906 - scrittore, drammaturgo e poeta irlandese
SANTI LICHERI – 1918 -magistrato e personaggio televisivo italiano
AGOSTINA BELLI – 1947 – attrice italiana
FRANCO NERI – 1963 - cabarettista e personaggio televisivo italiano
DEBORA VILLA – 1969 -attrice e comica italiana
CITAZIONE DI COMPLEANNO
Da Matisklo-Edizioni - contrabbandieri di parole.
"Le lacrime del mondo sono immutabili. Non appena qualcuno si mette a piangere, un altro, chi sa dove, smette." Samuel Beckett
ACCADDE CHE..
1964 – “8 ½” di Federico Fellini vince il premio Oscar come miglior film straniero. Il regista italiano ha già vinto il prestigioso riconoscimento nel 1957 e nel ’58 con “le notti di Cabiria” e “La strada”.
1970 - Il grave incidente sull`Apollo 13 - Ore 21.08. L’astronauta Jack Swigert, membro dell’equipaggio dell’Apollo 13, comunica al quartier generale della Nasa: "Houston, abbiamo avuto un problema, qui”. C’è stata un’esplosione a bordo e la navicella sta perdendo rapidamente ossigeno. Inizia, così, per l’equipaggio e l’America intera, l’odissea del difficile rientro sulla Terra, che avverrà 4 giorni dopo. L’Apollo 13, che sarebbe dovuta essere la terza missione a sbarcare sulla Luna, passa in realtà alla storia per questo gravissimo incidente, che ha rischiato di compromettere la vita dei 3 astronauti.
1986 - La visita di Papa Wojtyla alla Sinagoga di Roma - Giovanni Paolo II visita la sinagoga di Roma. E’ la prima volta che un Pontefice entra in un tempio ebraico.
IL PENSIERO - Attimi di riflessione
"Abbiamo costruito un sistema che ci persuade a spendere soldi, che non abbiamo, in cose di cui non abbiamo bisogno, per creare impressioni, che non dureranno, in persone che non ci interessano"
Un tuo pensiero poetico e/o filosofico che vuoi condividere, una tua idea sul fatto di esistere, la poesia nel cassetto…qui c’è un posto per te.
BUONO A SAPERSI
Le 10 regole per il controllo sociale (Noam Chomsky)
1 – La strategia della distrazione. L’elemento principale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel distogliere l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche utilizzando la tecnica del diluvio o dell’inondazione di distrazioni continue e di informazioni insignificanti.
La strategia della distrazione è anche indispensabile per evitare l’interesse del pubblico verso le conoscenze essenziali nel campo della scienza, dell’economia, della psicologia, della neurobiologia e della cibernetica. “Sviare l’attenzione del pubblico dai veri problemi sociali, tenerla imprigionata da temi senza vera importanza. Tenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza dargli tempo per pensare, sempre di ritorno verso la fattoria come gli altri animali (citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”).
2 – Creare il problema e poi offrire la soluzione. Questo metodo è anche chiamato “problema – reazione – soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” che produrrà una determinata reazione nel pubblico in modo che sia questa la ragione delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, oppure organizzare attentati sanguinosi per fare in modo che sia il pubblico a pretendere le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito delle libertà. Oppure: creare una crisi economica per far accettare come male necessario la diminuzione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.
3 – La strategia della gradualità. Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, col contagocce, per un po’ di anni consecutivi. Questo è il modo in cui condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte negli anni ‘80 e ‘90: uno Stato al minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione di massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero stati applicati in una sola volta.
4 – La strategia del differire. Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria” guadagnando in quel momento il consenso della gente per un’applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro di quello immediato. Per prima cosa, perché lo sforzo non deve essere fatto immediatamente. Secondo, perché la gente, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che “tutto andrà meglio domani” e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. In questo modo si dà più tempo alla gente di abituarsi all’idea del cambiamento e di accettarlo con rassegnazione quando arriverà il momento.
5 – Rivolgersi alla gente come a dei bambini. La maggior parte della pubblicità diretta al grande pubblico usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, spesso con voce flebile, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente. Quanto più si cerca di ingannare lo spettatore, tanto più si tende ad usare un tono infantile. Perché? “Se qualcuno si rivolge ad una persona come se questa avesse 12 anni o meno, allora, a causa della suggestionabilità, questa probabilmente tenderà ad una risposta o ad una reazione priva di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno (vedi “Armi silenziose per guerre tranquille”).
6 – Usare l’aspetto emozionale molto più della riflessione. Sfruttare l’emotività è una tecnica classica per provocare un corto circuito dell’analisi razionale e, infine, del senso critico dell’individuo. Inoltre, l’uso del tono emotivo permette di aprire la porta verso l’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o per indurre comportamenti…
7 – Mantenere la gente nell’ignoranza e nella mediocrità. Far si che la gente sia incapace di comprendere le tecniche ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù. “La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza creata dall’ignoranza tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare da parte delle inferiori” (vedi “Armi silenziose per guerre tranquille”).
8 – Stimolare il pubblico ad essere favorevole alla mediocrità. Spingere il pubblico a ritenere che sia di moda essere stupidi, volgari e ignoranti…
9 – Rafforzare il senso di colpa. Far credere all’individuo di essere esclusivamente lui il responsabile della proprie disgrazie a causa di insufficiente intelligenza, capacità o sforzo. In tal modo, anziché ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e si sente in colpa, cosa che crea a sua volta uno stato di repressione di cui uno degli effetti è l’inibizione ad agire. E senza azione non c’è rivoluzione!
10 – Conoscere la gente meglio di quanto essa si conosca. Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno creato un crescente divario tra le conoscenze della gente e quelle di cui dispongono e che utilizzano le élites dominanti. Grazie alla biologia, alla neurobiologia e alla psicologia applicata, il “sistema” ha potuto fruire di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia fisicamente che psichicamente. Il sistema è riuscito a conoscere l’individuo comune molto meglio di quanto egli conosca sé stesso. Ciò comporta che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un più ampio controllo ed un maggior potere sulla gente, ben maggiore di quello che la gente esercita su sé stessa.
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Fonte:http://www.anticensura.it/articolo/?titolo=LE+10+REGOLE+PER+IL+CONTROLLO+SOCIALE
L’INVENZIONE Intelligente(???)
Tutina per Bimbo mocio?
Il telefono azzurro per favore!
A come AMICI – il curioso mondo degli animali
Son graditi anche foto o filmati realizzati da voi.
OGGI CHE SI FA?
OFFERTE LAVORO
Se pensate di esservi persi qualcosa od anche per semplice curiosità:
GLI ALMANACCHI dei giorni precedenti..
L’Almanacco di Sanremo news - rubrica a cura di Mariacristina Brettòne
Per commenti, suggerimenti, segnalazioni e invii: mariacristinabrettone@gmail.com
Qualora non sia stato possibile risalire agli autori dei contenuti inseriti nella rubrica, gli stessi s’intendono “tratti dal web”.





































