Sigilli su tutte le quattro porte dei locali ex Enaip, immobile al centro dell’attenzione pubblica da quando all’epoca del commissariamento si optò per la liquidazione della società partecipata Civitas, proprietaria della struttura. Scelta poi portata avanti dall’Amministrazione attuale. Una decisione che aveva incontrato le resistenze dell’opposizione di diverso avviso.
La trattativa operata successivamente nella vendita aveva fruttato circa mezzo milione di euro a seguito di due gare andate deserte. Tra i beni di proprietà della Civitas l’ex 'Enaip’, in base al parere del liquidatore, era il più vendibile per le condizioni della struttura ritenuta fatiscente, scelta dettata dalla necessità di liquidità incrementata vertiginosamente dopo il 2011 ultimo bilancio attivo della società e dai quattro decreti ingiuntivi che si sono affacciati a fine 2014.
Secondo le valutazioni effettuate dal Comune il valore dell’immobile era però di oltre un milione e la vendita, ritenuta ‘svendita’ dall’opposizione, ha sollevato molte polemiche che si sono susseguite fino ad arrivare al Consiglio Comunale monotematico del 23 luglio scorso dove il dott. Fruschelli, presente in assise, ha illustrato, in base ad una seconda perizia effettuata da professionisti da lui incaricati, come la prima valutazione fosse sovrastimata del doppio rispetto al suo reale valore.
L’ultimo atto compiuto dal primo cittadino Enrico Ioculano, per porre chiarezza sulla situazione, si è avuto alla fine dello scorso anno quando lo stesso ha deciso di inviare il fascicolo relativo all’immobile ex Enaip, alla luce delle discussioni che si sono presentate sul merito in più di un’occasione, direttamente alla Corte dei Conti al fine di operare le eventuali verifiche.
In base alla dichiarazioni dell’Amministrazione e di coloro che sono stati investiti dei poteri relativi all’iter di vendita sembra tuttavia che il sequestro preventivo operato dal nucleo della Polizia Tributaria di Imperia ed emerso oggi riguardi interessi privati dell’acquirente distanti dalle vicissitudini legate alla vendita risalente ormai nel tempo.




















