Grande partecipazione questo pomeriggio al convegno organizzato al Teatro del Casinò dalle Residenze Anni Azzurri dal titolo ‘Fragilità, etica delle cure e dell’assistenza’. L'incontro è stato realizzato in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Locale 1 Imperiese, e con il patrocinio del Comune di Sanremo, Provincia di Imperia, Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Imperia e LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.
In un’epoca in cui la parola chiave e il concetto a cui più spesso si fa riferimento è standardizzazione, si contrappone ed emerge il concetto di personalizzazione delle cure, ovvero di un’assistenza rivolta alla persona intesa nella sua totalità e nella sua peculiare condizione di ‘soggetto fragile’. Questi i temi al centro del convegno che ha visto una grande partecipazione delle associazioni locali e dei soggetti che quotidianamente operano a stretto contatto con gli anziani.
Intervento dell'Assessore Costanza Pireri
“Nell'Assessorato che io conduco – ha detto l'Assessore ai Servizi alla Persona, Costanza Pireri – la fragilità dell'anziano, i suoi bisogni, sono costantemente monitorati e tutti i giorni cerchiamo di dare delle risposte con le risorse che abbiamo e facendo rete con le associazioni del territorio. Solo con una sinergia pregnante e importante si possono raggiungere grandi risultati. L'anziano non ha solo bisogno di cure, ma anche di ascolto, accompagnamento, tanto più che il 28% della popolazione della nostra provincia è composto da persone ultra sessantacinquenni e questo è un dato che ci deve far pensare dal momento che la Regione Liguria è al primo posto per la percentuale di persone oltre i 65 anni, ma anche per la minor natalità. Questi dati ci dati ci devono far capire che dobbiamo investire sulle politiche relative alla fragilità dell'anziano e alla soluzione dei suoi bisogni e dei suoi problemi.”
All'incontro ha preso parte anche il Vice Presidente Provinciale Giacomo Pallanca: "Quando ho letto il titolo del vostro incontro - ha detto Pallanca - ne sono rimasto molto colpito. Circa due anni fa, in campagna elettorale, sono stato in un centro anziani di Bordighera e mi ha colpito molto la voglia di fare di questi anziani. L'idea che non ci si fermi e che si va avanti è un forte stimolo per l'anziano. Altro discorso sono gli anziani che hanno bisogno di assistenza, l'attenzione diretta che si può rivolgere a coloro che ha bisogno di aiuto, è certamente motivo di lode per tutti quelli che operano in questo senso, per questo poter parlare e discutere di etica della cura e dell'assistenza è una cosa che mi fa molto piacere."
Il convegno è stato l’occasione per affrontare e riflettere su quei temi che ruotano attorno al concetto di ‘cura e assistenza della persona fragile’. Tra i relatori Roberto Anselmo, direttore della struttura complessa continuità delle cure e residenzialità dell’ASL 1 imperiese; Claudio De Michelis, direttore della struttura complessa di pneumologia presso l’ASL 1 Imperiese; Giuseppe Armecida, professore ordinario di storia della medicina all’università degli studi dell’Insubria (Varese); Francesco Alberti, direttore della struttura complessa di neurologia dell’ospedale di Imperia e Sanremo; Ezio Di Timoteo, dirigente medico presso l’UOC di Medicina di Sanremo; Riccardo Agati, MMG nel territorio di Imperia; Lazzaro Michele Repetto, direttore della struttura complessa di oncologia dell’ASL 1 Imperiese; Claudio Battaglia, presidente provinciale LILT.
Intervista a Stefano Faraldi
“Discutere di queste tematiche è fondamentale – ha detto Stefano Faraldi, Diretto della Residenza Le Grange di Riva Ligure ed organizzazione del convegno - nel mio lavoro ogni giorno mi rendo conto di come la difficoltà non stia solo nell'accogliere l'ospite, ma anche nel come coinvolgere nel percorso il familiare. Da qui l'importanza di questo convegno rivolto alla formazione, che è alla base di tutto.”
























