"Siamo in campagna elettorale e queste scaramucce lasciano il tempo che trovano! Finché rimangono su questi toni, sono ben accette. Sinceramente da Mauro Spinelli non mi aspettavo niente di meno, infatti, ci conosciamo da sempre. Io l'ho sempre stimato e lui lo sa, ma posso garantire che non sono così attaccata alla poltrona da correre il rischio di provocare danni al Comune abbassando le imposte solo se me lo chiede la minoranza, che come mi ricorda lui, garantisce il numero legale in Consiglio. Durante la nostra prima campagna elettorale abbiamo promesso di impegnarci per ridurre o contenere le imposte: stiamo semplicemente mantenendo le promesse e di questo non ci dobbiamo vantare, poiché è un dato di fatto.
Chi non è presente in Comune tutti i giorni, non può sapere che a volte nelle pieghe del Bilancio si trovano delle risorse inaspettate grazie a risparmi su preventivi, a spazi liberati dal patto di stabilità o a trasferimenti di fondi da Regione o Stato sui quali non si contava più e solo in questi casi si può pensare di fare interventi.
Non ci sogneremmo mai di abbassare le tasse per compiacere la minoranza, che stimolando gli Amministratori, fa semplicemente il proprio dovere, come noi che gestiamo il Comune per il tempo che gli elettori vorranno concederci. La prossima maggioranza sarà libera di interpretare il mandato come meglio crede e la minoranza continuerà semplicemente a fare il suo dovere, facendo notare le eventuali manchevolezze.
Non ci dobbiamo vantare proprio di niente ma ci teniamo a sottolineare che lo scorso anno siamo riusciti a rimodulare le tariffe relative ai rifiuti che penalizzavano molto i commercianti, senza danneggiare troppo le altre categorie, abbiamo applicato le detrazioni sulla prima casa ed abbiamo mantenuto i servizi degli anni precedenti.
Io personalmente non mi attribuisco nessun merito se non quello di svolgere il mio incarico, che considero un onore, con passione.
Riguardo alla mia presunta dichiarazione durante la cerimonia d'insediamento, secondo la quale non mi sarei più ricandidata, nutro qualche dubbio: andrò a rileggermi la Delibera di Consiglio e se questa mia affermazione fosse presente, ne prenderei atto ma replicherei che al momento la mia volontà e quella del mio gruppo è quella di ripresentarci con umiltà ed entusiasmo.
Chissà? Forse siamo temuti fino a questo punto? Buona campagna elettorale a tutti con la preghiera di evitare scivoloni di cattivo gusto."














