Un nostro lettore, Max, ci ha scritto per proporre una iniziativa dal sapore antico, che forse potrebbe dare un nuovo impulso alla zona di San Siro:
“E' opinione di molti che, dopo lo spostamento dei chioschi dei fiori in piazza Muccioli, il traffico pedonale calerà in tutta la zona, sia nella parte interessata dallo spostamento, sia in piazza San Siro, e se ciò accadesse verrebbero ad essere ancora più penalizzate tutte le attività commerciali della zona, non solo i locali davanti e dietro i chioschi dei fiori, e in ogni caso, sarebbe inammissibile riempire tutta la piazza 7 giorni su 7 di tavolini, anche perchè se cala il traffico, non ha senso allargare alcun dehor. Allora perché non tornare all'antico, estendendo il mercato ambulante bi-settimanale a via De Benedetti, piazza San Siro, com'era una volta, e aggiungendovi lo spazio liberato dai chioschi in piazza Eroi? Prima di rabbrividire, pensateci su. Questa soluzione interesserebbe solo due mezze giornate alla settimana, quindi non sarebbe di grande disturbo per nessuno, ma può muovere buoni flussi di persone sia sopra che sotto la chiesa di San Siro, come accadeva una volta, a beneficio quindi sia degli esercizi commerciali in Piazza Eroi, che di quelli in Via Corradi e Via Saccheri, e tutto ciò può ricreare un traffico pedonale adeguato in tutta la zona che col tempo può diventare stabile in qualsiasi momento della settimana. Tra l'altro, è innegabile che da quando il mercato ambulante fu tolto da Via De Benedetti e Piazza San Siro, tutti gli esercenti in zona abbiano sofferto un notevole calo nelle loro attività, quindi la soluzione proposta, in un certo senso, riequilibrerebbe uno squilibrio perdurante da anni. Se poi nello spazio dove ora sono i chioschi dei fiori da demolire, fossero gli stessi negozianti spostati in Piazza Muccioli a gestire banchi ambulanti di fiori, la Piazza almeno due volte la settimana non sarebbe totalmente snaturata rispetto all'immagine di oggi, quei negozianti potrebbero usufruire di due punti vendita contemporanei, diversificando i loro prodotti al banco e al chiosco, e in generale ci sarebbe più movimento per far felici tutti. Il Comune, dal canto suo, potrebbe concedere lo spazio gratuitamente o trovare altre forme di agevolazione per incentivare i fioristi ad allestire il martedì e il sabato, sia un banco nella vecchia postazione, che il nuovo chiosco”.










