Si è tenuto oggi, venerdì 3 aprile, presso la casa circondariale di Imperia lo spettacolo teatrale “Il...luminare”, il cui testo é stato scritto da un gruppo di detenuti ivi ristretti e supervisionato e diretto dal docente Davide Barella che da vari anni collabora con la Direzione dell’Istituto.
Lo spettacolo ha rappresentato l’atto conclusivo di un’attività di laboratorio che per alcuni mesi ha coinvolto una decina di detenuti di varia nazionalité che hanno accettato di condividere un’esperienza dalla spiccata valenza formativa ed educativa.
La Direzione della Casa Circondariale riconosce, infatti, nella pratica teatrale un utile strumento del trattamento delle persone, un'opportunità di coinvolgimento collettivo per superare steccati e appartenenze permettendo alle persone detenute di confrontarsi e di sconfiggere gli stili ed i costumi propri dell’agire deviante.
Il valore pedagogico-terapeutico delle attività teatrali é rappresentato dalla “comunicazione con l’altro”, dalla capacità di lavorare su sé stessi ed in gruppo e dal coraggio di mettersi in gioco esponendo le proprie capacité. e debolezze al confronto con gli altri.
In quest’ottica, la partecipazione a1l’attivité1 teatrale, che prioritariamente richiede il rispetto di regole spazio-temporali, favorisce il coinvolgimento in un “progetto comune” all’interno del quale la motivazione alla partecipazione é il primo segno di un’istanza di trasformazione che non trova il suo significato esclusivamente nell'obiettivo finale dello spettacolo, ma nell’apprendimento delle molteplici possibilità di essere ed esprimersi nel mondo e con il mondo.
















