Il contratto tra Aimeri Ambiente e il Comune di Sanremo sta volgendo al termine, avendo ricevuto un'ulteriore ultima proroga di sei mesi, necessari ad Amaie per predisporre tutto al meglio prima di farsi carico del servizio.
L'Associazione 'Sanremo Rinasce', nel plaudire alla scelta compiuta dall'Amministrazione Biancheri verso un affidamento 'in house' del servizio spazzamento e raccolta dei rifiuti, via indicata anche dalla stessa lista civica al tempo delle elezioni amministrative, desidera porre l'accento su alcune 'anomalie' riscontrabili nel servizio attuale.
"Il 'Capitolato Speciale di Appalto' - evidenzia l'associazione - ancora disponibile tra gli appalti esitati sul sito del Comune, pone a carico dell'appaltatore un'elenco particolarmente accurato dei servizi oggetto dell'appalto, tra i quali si può leggere:
9) pulizia delle griglie, cadotoie, pozzetti e cunette stradali
12) diserbo ed asporto dell'erba dalle vie, piazze, strade ad uso pubblico
19) pulizia e lavaggio pensiline di attesa fermate mezzi di linea".
"Inoltre, il bando di appalto prevedeva la raccolta dei rifiuti, di qualunque natura abbandonati su aree pubbliche o su strade ad uso pubblico, ivi comprese le deiezioni canine sui marciapiedi (frutto dell'inciviltà di alcuni padroni di cani); inoltre, demandava la pulitura delle feritoie destinate allo scarico delle acque piovane nonché la costante pulizia delle aree circostanti i contenitori di conferimento. Tutte azioni che, insieme a molte altre previste nelle clausole, a nostro avviso, come anche documentato dalle foto allegate, scattate in Corso Matuzia, sotto l'hotel Londra, ed a San Martino, Aimeri non ha mai messo in atto, limitandosi alle operazioni di spazzamento e ritiro dei rifiuti. Secondo l'art.40 dello stesso Capitolato, i controlli sul regolare svolgimento del contratto devono essere posti in essere dal Comando di Polizia Locale oppure dall'Ufficio Igiene Urbana, con quest'ultimo, nella persona del suo Dirigente Responsabile Ing. Burlando, abilitato dalla legge ad elevare le relative sanzioni. In atti amministrativi successivi, tale facoltà di emissione delle multe a carico di Aimeri veniva demandata all'assistente tecnico Sig. Crespi, successivamente dimessosi dal suo posto in Comune per andare a lavorare per la stessa Aimeri (con l'assurdo che il controllore di prima opera poi per il controllato). Le multe, secondo quanto previsto dal Capitolato, andavano poi scorporate dal corrispettivo mensile dovuto dall'Ente ad Aimeri. Quindi, in ultima analisi, avrebbero concorso ad abbassare il costo pro capite della tassa smaltimento rifiuti".
"Le violazioni contrattuali di questi ultimi anni sono state, a nostro avviso e vista la sporcizia generale che abbiamo in città, notevoli e l'impatto delle sanzioni sicuramente benefico per le tasche dei cittadini tutti. Peccato che nessuno abbia mai pensato ad emettere multe a carico di Aimeri che, qualora emesse, avrebbe certamente saputo svicolarvi nei meandri delle leggi. Da cittadini ci domandiamo come mai tali sanzioni non sono mai state emesse ed i controlli, anche da parte del personale della Polizia Locale, non sono mai stati fatti, pur in presenza di evidenti mancanze e di un servizio che lasciava e lascia la città sporca. Chiediamo all'Amministrazione di voler provvedere alla pulizia della zona oggetto delle fotografie, zona che, a breve, vedrà la presenza degli ospiti al seguito del Festival, ai quali pare, a nostro avviso, corretto dare un'immagine di una città ordinata e pulita. E, al contempo, visto che per sei mesi ci gioveremo ancora dei servizi Aimeri, di dare avvio ai controlli ed alle eventuali sanzioni, nell'ottica di un, seppur tardivo, rispetto del Capitolato di appalto".


















