Un nostro lettore, Gilberto, ci scrive lanciando una provocazione, in relazione al caso del cigno morto ieri sul fiume Roya:
"Sono un assiduo lettore del suo valido giornale, in tutti questi anni non sono mai intervenuto riguardo gli articoli (anche se purtroppo ci sarebbe da intervenire parecchie volte) ma, questa volta mi sento di intervenire riguardo al cigno trovato ucciso sul greto del Roya . Non è la prima volta che i nostri (amici) rumeni pescano senza licenza e permessi vari. Gli organi di competenza sono solamente capaci di chiedere i permessi e licenze a noi italiani visto che paghiamo anche per gli altri. In futuro proverò anch’io a non mettermi in regola e portarmi qualche litro di birra per pescare tranquillo!"














