Una folla enorme ha invaso ieri Bajardo in occasione dell IX edizione della festa 'Antica... mente', organizzata dalla 'Fattoria del Ghiro', con il patrocinio del Comune di Bajardo con la presenza di Libereso Guglielmi. La manifestazione prevedeva anche la Festa della Lavanda ed il ricordo di Antonio Rubino.
Fin dalle prime ore del mattino un numeroso pubblico di famiglie e bambini ha raggiunto il paese e partecipare alle numerose offerte del programma: oltre al tradizionale mercatino di artigianato e prodotti locali, laboratori creativi per bambini e animazione legati agli antichi mestieri e alle tradizioni locali. Grande spazio alla Lavanda con la coltivazione e distillazione da parte della 'Fattoria del Ghiro', in collaborazione con la 'Vecchia distilleria' di Pietro Guglielmi di Vallebona, la presentazione di libri con Libereso e Claudio Porchia , il recupero di ricette a base di lavanda da parte dei ristoratori, con mostre e laboratori su questa antica tradizione un tempo assai fiorente nella nostra vallata.
La manifestazione, è proseguita fino a notte inoltrata grazie alla piccola rassegna di musica popolare e tradizionale, che ha coinvolto il pubblico in esperienze legate a tradizioni e atmosfere di una volta, ormai dimenticate, ma che sono alla base della nostra cultura . Inoltre , nell’ambito degli eventi organizzati nell’ambito della manifestazione “Bajardo ricorda Rubino”, si è rinnovato il successo delle cartoline con annullo filatelico appositamente realizzate per questa giornata utilizzando due famosi disegni del grande artista.
La festa continua con due serate musicali: domani alle 21 il concerto con 'La Paranza del Geco'. Punto di riferimento nel panorama torinese per la ricerca e la riqualificazione delle tradizioni del Sud Italia . Fondata dall’attuale direttore artistico Simone Campa , oggi conta tra le sue file una trentina di artisti tra musicisti cantanti danzatori e artisti di strada. Venerdì (Ferragosto) alle 21, concerto con gli 'Oggitani', world music e folk fusion. Dopo diversi anni di ricerca e di fusione artistica con i più disparati stili e musicisti provenienti da tutto il pianeta con particolare interesse per la musica del mediterraneo, Sergio Caputo e Fabrizio Vinciguerra danno inizio al progetto 'Oggitani': un repertorio originale che viene da un severo studio della musica tradizionale e dalla ricerca di una comunicativa contemporanea, tra passato presente e futuro.




































