Domani mattina dalle 11, al presidio di fronte all'ingresso dello stabilimento Agnesi organizzato dal Partito della Rifondazione Comunista, sarà presente anche Roberta Fantozzi, Responsabile Politiche del Lavoro nella Segreteria Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista.
"Con lo smantellamento del Mulino - scrive Rifondazione - viene scritto il 'de profundis' dell’intero stabilimento Agnesi in via Schiva. In virtù di 'frettolosi accordi' tra sindacato e proprietà al momento della chiusura delle attività del Mulino sulla cassa integrazione di 28 lavoratori senza mai la proclamazione di uno sciopero a oltranza e di un quadro di sostanziale 'menefreghismo' della cittadinanza e delle istituzioni, viene annunciata a chiare lettere la chiusura dell’intero stabilimento in attesa del cosiddetto 'piano industriale' destinato a ridimensionare grandemente sia il tipo di produzione che ovviamente il numero dei lavoratori".
"Ripartendo dallo spirito e dai contenuti di quella 'lettera aperta' a firma dei lavoratori dell'Agnesi due settimane or sono, crediamo sia fondamentale che i lavoratori si riprendano la fabbrica. C’è una sola possibilità per invertire la rotta di un declino che sembra inarrestabile, ovvero 'occupate lo stabilimento'. Per questo invitiamo i lavoratori, le forze sindacali, la cittadinanza, le associazioni, le forze politiche e gli amministratori ad unirsi a questo presidio perchè tutti insieme si gridi 'si all’occupazione dell’Agnesi' da parte dei lavoratori per scongiurare questa chiusura. Il tempo delle 'chiacchiere' è finito… Imperia non può perdere altri posti di lavoro!".














