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Politica | 03 aprile 2014, 15:55

Ventimiglia: FAI e Frontalieri Incazzzati in campagna elettorale, le perplessità di C.G.I.L – A.F.I. - Sportello Frontalieri

"La scesa in campo di due liste di frontalieri nella competizione elettorale in due formazioni contrapposte, sarà un beneficio per la categoria?"

Ventimiglia: FAI e Frontalieri Incazzzati in campagna elettorale, le perplessità di  C.G.I.L – A.F.I. - Sportello Frontalieri

"La scesa in campo di due liste di frontalieri nella competizione elettorale in due formazioni contrapposte, sarà un beneficio per la categoria?" 

A porsi questo interrogativo C.G.I.L – A.F.I. - Sportello Frontalieri di Ventimiglia, dopo le notizie degli ultimi giorni in vista della campagna elettorale d'appoggio che FAI e Frontalieri Incazzzati, intendono portare avanti a sostegno di due liste elettorali diverse.

"Naturalmente dagli scranni del Consiglio Comunale di Ventimiglia sarà più facile: fare applicare il bonus fiscale anche ai pensionati frontalieri; cambiare le convenzioni sociali con il Principato di Monaco e con la Francia. In poche parole, i Comuni potranno approvare leggi, firmare trattati internazionali, recependo le rivendicazioni di tutti i frontalieri? Cerchiamo di essere seri, perché i problemi dei pensionati e dei lavoratori frontalieri vanno affrontati nelle sedi opportune dove le nostre rivendicazioni possono essere discusse ed approvate".

"Ci chiediamo, perché negli ultimi cinque anni pur essendoci un rappresentante di un raggruppamento di frontalieri in Consiglio Comunale e pur facendo parte (per un certo periodo) di una maggioranza, non sia riuscito nell’intento di fare approvare una legge. Cosa cambierà nei prossimi cinque anni che non e potuto avvenire nei cinque trascorsi? - si chiedono dallo sportello frontalieri - Cari frontalieri, voi ben sapete che non può essere un Consigliere Comunale od un Sindaco a poter risolvere le nostre problematiche, in questi ultimi cinque anni non si è ottenuto nulla, malgrado il prodigarsi delle istituzioni locali (Comuni, Provincia, Regione). La prova ne è l’attuale Legge, che attribuisce ai frontalieri un bonus fiscale di € 6.700, proposte fatte dall’On. Arlotti, dalla Senatrice Albano ed approvate dai due rami del Parlamento, le sole ed uniche istituzione che possono legiferare in tal senso".

"Carissimi frontalieri, noi siamo più che convinti della buona fede di tutti coloro che concorreranno a questa competizione elettorale, ma purtroppo le promesse da loro fatte non potranno mai essere mantenute, perché non sono istituzionalmente investiti dal farlo, solo ed esclusivamente il Governo ed il Parlamento possono legiferare in tal senso. - chiosano - Ogni cittadino, politicamente e socialmente, ha il dovere ed il diritto di esprime le proprie idee sia come elettore e che come competitore. In questo caso, pensiamo, che questo impegno diretto di alcuni rappresentanti dei frontalieri, sia controproducente, perché le nostre rivendicazioni devono coinvolgere tutte le istituzioni politiche, sociali e sindacali".

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