Un nostro lettore, M.M., ci ha scritto in relazione alle dimissioni dalla maggioranza dei consiglieri Menozzi e Ballestra:
"La questione va vista sotto un'ottica diversa rispetto al lettore F.F., perchè due consiglieri del calibro di Menozzi e Ballestra sono stati portati, quasi obbligati ad una scelta del genere. La spiegazione, se il vs lettore fosse stato un po piu accorto, sta sulle dichiarazioni che i due hanno rilasciato in sede di consiglio comunale e che voi avete riportato. La frase non siamo manichini la dice lunga o no? Caro lettore, quando una persona ha degli ideali e per i quali lotta fino al punto estremo per farli attuare, ma dall'altra parte vi è un muro chiuso, ebbene questi idealisti, che vogliono bene alla città si devono arrendere, ma non per continuare a subire, bensì tentare un'altra strada, un'altra forma di lotta. Forse un quesito si potrebbe porre a loro, perchè non molto prima? Ma sono due galantuomini ed aver dato la loro parola, sono rimasti al loro posto fino all'ultimo. Io li apprezzo e vorrei che 'altri' ieri sera lo avessero fatto,ma non per fare la figura di chi abbandona la nave, prima di affondare, ma per dimostrare alla gente di aver un 'credo politico' che lo porta per il bene della città, a tentare altre strade".














