Il club Forza Silvio – Forza Ventimiglia rompe gli indugi e, “contro lo stallo politico del centro-destra”, lancia le primarie nella città di confine proponendo come proprio candidato alle consultazioni Filippo Maria Bistolfi. Ritenendo la candidatura “il giusto connubio di rinnovamento ed esperienza”. Accanto a Bistolfi, i 5 vice presidenti del club, tra cui storici esponenti politici frontalieri come Spinella, Ascheri, Gallardini, Romano.
“E’ l’anno zero per Ventimiglia – esordisce Bistolfi – dopo il tragico scioglimento del consiglio comunale. Basta con le nomination dall’alto. A questo punto serve un metodo. Anche se fossi io il nominato, chiederei comunque le primarie. Perché chiunque non fosse nominato avrebbe il diritto di lamentarsi”. Aggiungendo: “Il sentimento di antipolitica è diffusissimo, ci sembra l’unico modo tornare a coinvolgere le persone. Noi giorno dopo giorno recepiamo queste esigenze da parte dei ventimigliesi: che si possa andare incontro ad un rinnovamento in base ad un percorso meritocratico. Basta con il vecchio sistema ‘l’amico dell’amico’: deve andare in pensione questo modo di fare politica. Anche Forza Italia deve andare in questa direzione.”
Ma perché non è stato trovato l’accordo all’interno del partito fino ad oggi, a quasi un mese dalla presentazione delle liste? “Non si è mai arrivati ad una sintesi – risponde il politico azzurro – perché non è stato individuato un metodo”.
Il club si spinge oltre attraverso un invito esplicito e senza mezzi termini al partito quando mette nero su bianco sostenendo di “ripudiare le nomination dall’alto come mezzo per l’individuazione del candidato sindaco in quanto tali forzature farebbero seguito a spaccature e scissioni certe all’interno del partito, che deve, invece, poter uscire rafforzato dalle consultazioni.” Lo stesso Bistolfi annuncia: “Se facciamo le primarie e dovessi perdere mi metterei a disposizione del partito. E’ l’unico modo per non disperdere il consenso.” Ma se il partito, a cui il club ha lanciato una “sfida finalmente e veramente democratica”, non accettasse questa proposta, Bistolfi lo dice apertamente “io ho un mio programma chiaro e sono prontissimo ad andare avanti da solo.”
Intanto la Lega, attraverso il suo esponente Gianni Truffelli, caldeggia la candidatura di Bistolfi. Ancora da valutare le mosse di Fratelli d’Italia. Le date proposte per lo svolgimento delle primarie sono quelle di domenica 30 marzo o, in alternativa, di domenica 6 aprile, recependo le stesse regole stilate per le consultazioni di Sanremo.
















