Il lettore Fabrizio Lupi interviene in merito alla questione del posto 'carico e scarico' e della multa a Sanremo.
"Ho appena letto l'intervento della lettrice sanzionata per la sosta su carico e scarico. Pur comprendendo le umane ragioni della signora direi che per una volta il vigile ha fatto il suo dovere. Io per lavoro ogni giorno mi trovo a lottare per il carico e scarico, cosa che diventa complicata ancor di più in estate. Ha mai provato la signora a posteggiare un furgone di 6 metri e trovare gli stalli riservati occupati da vetture? E il tutto con il tempo contato per eseguire tutto il lavoro della giornata? Se non sono invalidi sono mamne che portano i figli all'asilo o chiunque abbia una commissione da dieci minuti. E se metti il furgone di fianco protestano e ti chiedono di levarlo subito che devono uscire. I contrassegni invalidi permettono si la sosta ma se arriva un furgone e sta in mezzo alla strada per scaricare ecco li che la vettura crea intralcio e va multata. La Corte di Cassazione con sentenza n. 25388 del07/12/2007 ha specificato….. (omissis)Anche coloro che utilizzano gli autoveicoli per il trasporto delle persone invalide…(omissis).. nonostante alcune agevolazioni accordate a tale tipologie di utenza.(omissis) devono rispettare i divieti imposti dal citato art. 158 proprio per la presunzione accordata dal legislatore di intralcio e pericolo per la circolazione nel caso di specifiche violazioni.
Forse la signora non sa che il pass invalidi le da la possibilità di accedere alle ZTL come è Via Matteotti. Così magari risparmia la multa, carica meglio e non fa alterare chi deve mettersi per lavoro nel posto riservato ai furgoni.
D'altronde se troviamo le merci nei negozi è perché qualcuno le ha portate non ci arrivano volando. Non è questione se un pacchetto è più importante di una persona, credo sia palese la risposta, ma di rispetto del lavoro altrui".

















