Anche i frontalieri sono scesi stamattina in piazza per ribadire il proprio disagio dovuto dalle esorbitanti cifre che si sono trovati a pagare quest’anno di acconto Irpef e la possibilità che non ci sia più un bonus fiscale nei prossimi anni.
"Si è creato un movimento spontaneo di semplici lavoratori e pensionati frontalieri - spiega Roberto Parodi -. Siamo stufi di politici 'quaquaraquà' buoni solamente a farsi notare su articoli di giornali e in campagna elettorale e poi abbandonarci nel momento del bisogno proprio come si è verificato in Senato nei giorni scorsi votando leggi che ci penalizzano per obbedire ai propri partiti. Questa manifestazione arriva proprio alla vigilia della discussione alla Camera degli emendamenti che potrebbero salvare il bonus. Un disagio economico che inevitabilmente colpirà anche l’indotto per lo più commerciale mettendo a rischio anche i lavoro di molti sul territorio".
L'intervista al segretario Roberto Parodi:


























