“Venuti a conoscenza della paventata soppressione della linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia-Nizza, riteniamo necessario assumere una netta posizione di dissenso rispetto a tale scelta, a difesa di un’opera monumentale motivo di orgoglio anche per il nostro territorio".
E' scritto in un ordine del giorno approvato nell'ultima seduta del Consiglio Comunale di Vallecrosia. "La Cuneo-Ventimiglia-Nizza - prosegue l'ordine del giorno - rappresenta un patrimonio comune, costituendo oltre che una linea di trasporto internazionale anche una testimonianza della nostra storia, considerato che la costruzione della linea fu avviata in pieno Risorgimento e che, dopo le distruzioni seguite alla Seconda Guerra Mondiale, la sua ricostruzione fu un segno tangibile di rinascita civile. La linea ferroviaria è costituita da una serie di gallerie scavate a mano nella roccia viva, intervallate da viadotti con magnifiche arcate in mattoni che si affacciano sulla Val Roya: un’opera degna di essere inserita tra i Patrimoni dell’Umanità. Pensare che una tale infrastruttura, che costò un enorme dispendio di umane energie, possa essere destinata all’abbandono costituisce un’offesa al buon senso ed una prospettiva inaccettabile, il segno inequivocabile di un inarrestabile declino sociale e culturale. Tale prospettiva, inoltre, divide anzichè unire, in un momento in cui invece e’ necessario che le politiche che uniscono i popoli vengano mantenute e potenziate, cominciando proprio dalle vie di comunicazione. Al contrario, l’opera dovrebbe essere pienamente valorizzata anche come attrattiva turistica, come ci suggerirebbe il suo valore storico ed ambientale".
Il documento approvato verrà trasmesso alle competenti Istituzioni italiane e francesi, con preghiera di volerlo considerare, prima di assumere decisioni gravi e certamente non condivise dai territori interessati.














