Il suono della campanella del primo giorno di scuola ha richiamato gli studenti alla presa di coscienza: le vacanze sono finite è ora di ricominciare con lo studio. I buoni propositi, come da tradizione, non mancano.
“Le prime sensazioni sono state positive. Il sistema sembra funzionare. Ora l’obiettivo è uscire da questa scuola”, ha commentato il già rappresentante d’Istituto del ‘Montale’ Federico Cassini che, quest’anno, si troverà ad affrontare l’esame di maturità. Gli hanno fatto eco alcuni compagni: “Aspettative? Speriamo di essere promossi”.
“Sarà un anno difficile l’obiettivo minimo è la promozione. Il primo giorno di scuola? Un po’ di emozione come sempre, ma niente ansia”, commentano in coro le ragazze di quarta superiore Melini Topazio, Elena Zota, Valeria Trapani, Jessica Gazi e Clarissa Giampaolo.
LA CARICA DEI TRECENTO. Sedici classi per oltre trecento alunni. Per tanti è il ritorno. Per altri, l’alba di un nuovo inizio, in un universo ancora ignoto: gli alunni delle tre classi di prima superiore oggi si sono affacciati ad una nuova realtà accademica. Ma l’emozione del primo giorno è affiorata anche tra gli altri studenti: delle due ‘seconde’, due ‘terze’, due ‘quarte’ e tre ‘quinte’, di cui una Esabac, che permette di conseguire il diploma valido in Francia. Sui banchi di scuola, ai blocchi di partenza, anche le classi di prima, seconda, terza e quarta superiore di liceo tecnologico delle scienze applicate.



















