"Mi ha fatto piacere leggere quanto scritto dalla mamma preoccupata da quello che ha visto in un sabato sera come tanti altri. Effettivamente tra i giovani l'uso di alcool è elevato, ma quel che è peggio è che questo abuso è compiuto intenzionalmente. Quando li senti parlare capisci che è il loro stile, esagerare per dimostrare di saper reggere che cosa non si sa.
Ho già avuto modo di portare in bus ragazzi sfatti, spossati da ore di veglia alcolica e musica a palla, alcuni con i segni del vomito sui vestiti. Mi fanno sempre molta tenerezza, perchè li vedo soli, con i genitori assenti a questi momenti di estrema fragilità. E tutto ciò stride al confronto con le mail di solidarietà per la bimba nata prematura. In quelle mail si percepisce l'angoscia provata da quei genitori che hanno vissuto le stesse situazioni. I figli a volte ti fanno invecchiare prima, e non sanno apprezzare il valore della loro vita. Esagerano nel rispetto delle leggi di un branco, che li spinge ad uniformarsi a rituali stupidi per non sentirsi sfigati.
Chissà quanti genitori vanno a prendere i loro figli ignorando quanto accade loro attorno. Mio figlio ha 11 anni, cosa combinerà una volta solo nel gruppo non lo so, so che io non ignorerò i chiari segnali che il suo fisico invierà da sballato. Complimenti a questa mamma che ha affrontato questa situazione, ma avrà modo di vedere che altre mamme le diranno 'sei esagerata, per una volta che si divertono....', oppure 'non possiamo mica chiuderli in casa...', tutto vero, ma questo dimostra che in molti casi si vive meglio ignorando, piuttosto che affrontando realisticamente le difficoltà dei nostri figli.
Fabio Ferrero".














