Elio Novaro, ex vice Sindaco di Diano Marina, ci ha scritto per intervenire dopo le dichiarazioni dell’attuale primo cittadino, Giacomo Chiappori:
"Mi sono chiesto se potrebbe essere possibile esportare a Imperia e ad Alassio il ‘modello Diano Marina’ (dichiarazione del Sindaco Giacomo Chiappori apparsa venerdì 8 marzo su Sanremo News). Ma quale ‘modello Diano Marina’! Non se ne è ancora reso conto il primo cittadino in che situazione è precipitata la nostra città dopo circa due anni di sua amministrazione? I marciapiedi e le strade sono pieni di buche, i cassonetti per la raccolta dei rifiuti straboccanti all'inverosimile di immondizia, l'aumento del degrado nelle vie periferiche; per non parlare dell'entroterra, eterno dimenticato. Segnaletica obsoleta che genera confusione. Totale assenza di un minimo calendario di intrattenimento per i numerosi vacanzieri ‘seniors’ che in questo periodo soggiornano presso le strutture alberghiere. E l'elenco potrebbe continuare. La verità è che la compagine che dovrebbe supportare il Sindaco è debole, oserei dire inesistente, priva di iniziative, che preferisce ‘barricarsi’ dietro la scusante della mancata disponibilità finanziaria piuttosto che assumersi responsabilità dirette, proponendo interventi a miglioramento dell'immagine cittadina, con iniziative personali a costo zero o contenuto. Da questo nebuloso ‘tran tran’ che imperversa cronicamente nella amministrazione locale, si deve dare atto al primo cittadino di aver quantomeno scelto due ‘cavalli di razza’ sia per la guida della Gestione Municipale, società a totale partacipazione comunale (ed i risultati iniziano a emergere), sia per la responsabilità della gestione del verde pubblico cittadino: settore questo alquanto complesso e delicato. Ma, d'altronde, come di fatto canta Franco Califano ‘Tutto il resto è noia’!”














