Investire nella floricoltura significa investire nel futuro del territorio. È questo il messaggio lanciato da Christian Biasi, commissario provinciale della Lega Imperia, a margine della visita al Mercato dei Fiori di Sanremo e della partecipazione al convegno dedicato al rilancio del comparto floricolo del Ponente ligure. Per Biasi, il Mercato rappresenta una delle eccellenze più importanti del Ponente, un punto di riferimento che ogni giorno consente ai fiori del territorio di raggiungere i mercati nazionali e internazionali, contribuendo in maniera significativa all'economia locale.
«Visitare il Mercato dei Fiori di Sanremo significa toccare con mano una delle eccellenze più importanti del Ponente ligure. Una realtà che ogni giorno porta i nostri fiori sui mercati nazionali e internazionali e che rappresenta un patrimonio economico, produttivo e identitario del nostro territorio», ha dichiarato. Biasi ha poi evidenziato l'importanza del restyling della struttura, realizzato grazie ai fondi del PNRR, definendolo un intervento strategico per il comparto.
«Non si tratta soltanto di un intervento di riqualificazione della struttura, ma di un investimento concreto per rendere il Mercato sempre più moderno, efficiente e competitivo, offrendo nuove opportunità alle aziende del settore», ha sottolineato. Il commissario provinciale della Lega ha inoltre partecipato al convegno "Il Mercato dei Fiori e il rilancio della floricoltura del Ponente", al quale è intervenuta anche l'eurodeputata Isabella Tovaglieri, definendolo un'importante occasione di confronto sulle prospettive di un comparto considerato strategico per l'economia della provincia di Imperia.
Infine, Biasi ha ribadito l'impegno del partito a favore del settore floricolo: «Come Commissario Provinciale della Lega Imperia continuerò a sostenere tutte le iniziative che valorizzano la floricoltura e le produzioni del nostro territorio. Credo fermamente che il rilancio del Ponente passi anche dalla capacità di investire nelle sue eccellenze, accompagnando imprese e operatori con infrastrutture moderne, innovazione e politiche di sviluppo capaci di renderli sempre più competitivi sui mercati internazionali», ha concluso.














