Ottima partecipazione, venerdì scorso al tradizionale scambio degli auguri al Museo Archeologico 'Girolamo Rossi' di Ventimiglia. Daniela Gandolfi, Conservatore del Museo, insieme a Giuseppe Bessone e Erino Viola e al numeroso pubblico, nonostante la giornata infrasettimanale ostacolata oltretutto dal tempo freddo e piovoso, hanno intavolato una sentita conversazione sull'Istituto Internazionale di Studi Liguri ricordando la figura di Nino Lamboglia, suo fondatore, di cui quest'anno ha ricorso il centenario della nascita.
Attraverso le parole dei relatori, testimoni e protagonisti dell'attività dell'Istituto, è stato possibile ricostruire il grande e fondamentale lavoro svolto dall'ente, riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come “istituto culturale di interesse nazionale” e dalla Regione Liguria come “istituto culturale di rilevanza regionale”. Si è potuto valutare la grandezza e genialità del suo fondatore, scomparso tragicamente nel porto di Genova nel gennaio del 1977 a soli 65 anni, ma comprendere anche come la sua importanza nel campo degli studi storici, delle ricerche archeologiche e di archivio, di tutela e divulgazione, attraverso le pubblicazioni e le innumerevoli attività didattiche svolte, e non ultima la progettazione, la cura scientifica e la gestione delle principali realtà museali della Liguria di Ponente, sia continuata dopo quel triste momento grazie a chi ne ha raccolto con ostinata volontà l'eredità, e a tutti i collaboratori dell'Istituto che in questo momento, per quanto riguarda la Sede Centrale di Bordighera, si trovano a fronteggiare una grave crisi economica che mette a rischio il futuro dell’Ente e del Museo Bicknell di Bordighera.
La sentita partecipazione alla serata ha testimoniato il forte radicamento sul territorio di questa realtà culturale facendo sperare per tempi migliori. L'incontro si è concluso con il tradizionale scambio di auguri con una gustosa cioccolata calda preparata con una ricetta segreta da Erino Viola.
















