Una nuova vita tra le onde per Lorena, la giovane tartaruga Caretta caretta soccorsa il 25 agosto 2025 nel porto di Aregai, a Santo Stefano al Mare, e tornata oggi finalmente nel suo habitat naturale dopo un lungo percorso di cura e riabilitazione presso l’Acquario di Genova. L’esemplare, lungo 38 centimetri, largo 32,5 centimetri e del peso di 6,5 chilogrammi, era stato recuperato con una lesione lacero contusa al collo, probabilmente causata dall’intrappolamento in una rete da pesca o in materiale plastico disperso in mare.
Il rilascio è avvenuto nella giornata di domenica 14 giugno al largo del capoluogo ligure, a bordo della motovedetta CP 334 della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Genova, nell’ambito di una iniziativa nazionale coordinata da Plastic Free in occasione della Giornata Mondiale delle Tartarughe Marine, con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e visitatori alla tutela delle tartarughe e dell’intero ecosistema marino. Prima del ritorno in mare di Lorena, il pubblico ha potuto partecipare a un incontro sul molo dell’Acquario di Genova durante il quale biologi e veterinari hanno raccontato la storia del recupero dell’animale e l’attività di soccorso e cura che la struttura svolge da oltre trent’anni come Centro di Recupero delle tartarughe marine.
L’evento ha rappresentato anche l’occasione per inaugurare un pannello informativo nell’area del Porto Antico, che indica il punto di imbarco degli esemplari curati dall’Acquario prima del rilascio in mare. Il progetto è stato realizzato grazie ai fondi raccolti dagli studenti del Deledda International School nell’ambito del PYP 5 Exhibition Project. La storia di Lorena è iniziata quando una cittadina l’ha avvistata dalla banchina con una ferita al collo. Dopo il primo intervento di un subacqueo presente in zona, sono stati allertati i militari della Capitaneria di Porto di Riva Ligure e Santo Stefano, che hanno coinvolto l’Associazione Delfini del Ponente APS per il recupero e il trasporto dell’animale. Successivamente Lorena è stata affidata ai Carabinieri del Servizio CITES, che l’hanno trasferita all’Acquario di Genova per le cure necessarie.
L’Acquario di Genova opera nel recupero delle tartarughe marine dal 1994 ed è referente istituzionale per la Regione Liguria dal 2009 per il recupero degli esemplari di Caretta caretta. Dal 2017 è inoltre riconosciuto ufficialmente dal Ministero dell’Ambiente come centro di recupero e lunga degenza delle tartarughe marine. Gli esperti ricordano che, in caso di avvistamento di una tartaruga in difficoltà, è fondamentale contattare immediatamente la Guardia Costiera tramite il 1530 o il 112, evitando di recuperare autonomamente l’animale o di issarlo a bordo di imbarcazioni private.


















