Domenico Surace, amministratore unico della Gestioni Municipali Spa (società del Comune di Diano Marina che gestisce alcuni stabilimenti balneari e il porto cittadino) in nove mesi di mandato è riuscito a fare meglio, in termini di utili, di tutti i precedenti amministratori della Spa del comune.
Per molti anni, infatti, i suoi predecessori hanno presentato al Comune dianese un utile di poche migliaia di euro (2-3 mila, ndr). Oggi, alla presenza del primo cittadino, l'On. Giacomo Chiappori, e di tutta la giunta ha consegnato un assegno simbolico di 200 mila euro al Comune.
“Al di là delle promesse elettorali, - interviene Chiappori - al di là di quello che è stato detto sulla scelta di Domenico Surace come amministratore unico della G.M, oggi, con piena soddisfazione posso dire che ho fatto un'ottima scelta. Domenico Surace è stato definito, non da me ma da coloro che mi hanno preceduto, un assessore “campione del mondo”. Dunque io l'ho scelto per il suo curriculum ed oggi la gestione ha dato i suoi frutti. La G.M. spa dunque, darà oltre al canone anche il suo contributo al Comune”.
“Sono passati solo 9 mesi dal mio incarico – spiega Surace -, ma sono stati mesi molto intensi con una stagione alle spalle. Siamo già giunti ad un primo traguardo: il versamento di 200 mila euro nelle casse del Comune che andrà a ridurre il debito della G.M.spa nei confronti dell'Ente.
Tale risultato è la riprova di quanto abbiamo sempre detto anche quando ero in maggioranza. Ci stiamo liberando dei costi che la politica ha generato su questa società. Abbiamo lavorato molto e per questo devo ringraziare il personale che ha capito il messaggio che abbiamo lanciato facendo un sacrificio dando un notevole contributo. Poi devo dire grazie al sindaco perché non ha mai interferito sulla gestione ordinaria della società. Al contrario di come succedeva in passato l'amministrazione non mi ha mai chiesto di fare delle cose per loro.
Credo che entro la metà del 2013 di riuscire ad estinguere il debito della G.M. Spa nei confronti del Comune che ammonta a 331 mila euro. Entrò fine anno, inoltre, presenterò il bilancio di previsione per l'anno 2013.Il bilancio consuntivo 2012 sarà approvato nei primi mesi dell'anno prossimo.
Siamo fiduciosi per una serie di ragionamenti che l'esercizio finanziario 2012 possa chiudere con un buon utile. Per quanto riguarda gli incassi stagionali delle spiagge abbiamo avuto un incremento di circa 20 mila euro con oltre un milione di euro di incassi totali. Siamo riusciti a dare al comune quest'importante cifra grazie ad una sensibile riduzione dei costi.
La politica gravava sul bilancio G.M. a causa delle consulenze (75 mila euro nel 2011) che noi abbiamo azzerato. Abbiamo riscontrato situazioni inverosimili come una consulenza fatta tre volte per la stessa cosa. Spero che qualcun altro metta mano ai bilanci per fare luce su questa situazione.
Il bilancio si aggira sui 2 milioni di euro. I capitoli di spesa sui quali siamo intervenuti?
Il Consiglio di amministrazione costava 41 mila euro, oggi, ne costa 12 mila.
In due anni risparmieremo 30 mila euro di affitto. Il personale: con tre unità in meno abbiamo fatto una stagione. Per non parlare delle ore di straordinario che sono state sensibilmente ridimensionate.
La spesa per le utenze telefoniche nel 2011 si aggirava attorno ai 42 mila euro. Quest'anno sotto i 20 mila”.
“Il bilancio di previsione del 2012 è stato presentato con le stesse spese dell'anno precedente, per questo l'ho bocciato. - spiega Chiappori - nell'ottica di cambiare l'amministratore”.
“Faremo investimenti ponderati nel rispetto delle regole – prosegue l'amministratore della G.M.Spa - In passato sono stati fatti investimenti al di fuori delle regole. Qua ho un elenco di sanzioni che abbiamo pagato. A breve chiuderemo la vicenda del sottopasso del torrente S.Pietro.
Il futuro?
La nostra più grande spiaggia (Il Delfino) ha ancora i lettini che di 26 anni fa, ereditati dal Comune. Sarà dunque rinnovata con ombrelloni e lettini di ultima generazione. Stiamo, inoltre, pensando di modificare il molo delle tartarughe, la pista da ballo non ci sarà più. Al suo posto uno spazio che potrà essere sfruttato da tutti i dianesi”.















