La Regione Liguria aggiorna i conti con i comuni della raccolta differenziata nel corso del 2011 e la giunta Burlando, in mattinata, ha assegnato contributi per 800 mila euro ai comuni più virtuosi, mentre per quelli che non hanno raggiunto i minimi previsti dalla legge, è prevista una addizionale del 20% sui costi di conferimento in discarica dei rifiuti solidi.
Cinque i gruppi di comuni, in tutto 57, che hanno raggiunto significativi risultati presentati nella riunione di Giunta dall’assessore all’Ambiente Renata Briano. Fra questi, con diverse valutazioni, solo due capoluoghi (Genova e La Spezia). Per l'imperiese c'è la città di Sanremo e, nelle altre: Alassio, Porto Venere, Varazze e Sestri Levante.
La soddisfazione dell'Assessore all'Ecologia, Antonio Fera. "Nonostante le difficoltà che riscontriamo quotidianamente, ci abbiamo messo il massimo impegno e speriamo di migliorarci. Conto organizzarci meglio per fare la raccolta dell'umido (e ne ho parlato con il Sindaco). Questo ci porterebbe dal 32 al 45/47% di differenziata. Vedremo come fare anche perchè questo potrebbe portare un ulteriore aggravio dei costi. Siamo però felici, nonostante le molte critiche e, per questo dobbiamo ringraziare i molti cittadini che ci danno una grossa mano per arrivare a questo risultato. Per quante carenze possono esserci siamo i migliori della nostra provincia. Io stesso ho notato questo miglioramento e, facendo attenzione anche ad altre città italiane, ho notato che la nostra è comunque avanti sulla differenziata".
Il primo gruppo comprende i comuni che, nel 2011 hanno superato la soglia-obiettivo del 45%. Al primo posto Garlenda , con il 75,44%. Seguono Noli (72,81 %), Villanova d’Albenga (64,07%), Pietra Ligure (61,02%), Arnasco (58,59%), Camporosso (54,61%), Laigueglia (52,95%), Onzo (49,20), Casarza Ligure (45,70%). Del secondo cartello fanno parte i comuni che hanno superato il 25% e hanno una produzione procapite di 450 chilogrammi per abitante in un anno, a fronte di una riduzione alla fonte dei rifiuti. Sono: Uscio, Guisvalla, Murialdo, Soldano, Rialto, Calice Ligure, Orco Feglino, Piana Crixia, Aquila di Arroscia, Albisola Superiore. Il terzo gruppo comprende i comuni che hanno registrato un risultato di raccolta differenziata compreso tra il 25 e il 30% con un incremento, rispetto al 2010. di almeno 5 punti percentuali: San Bartolomeo al Mare, Loano, Borgio Verezzi, Giustenice, Porto Venere, Bardineto, Varazze. Nel quarto fanno parte i comuni con un risultato di raccolta fra il 30 e il 35%, con un incremento di almeno 3 punti percentuali rispetto al 2010.
I comuni sono: San Lorenzo al Mare, Casanova Lerrone, Gorreto, Zuccarello, Sestri Levante, Tiglieto, Campo Ligure, Rossiglione, Masone, Cosseria, Framura, Chiusanico, Genova e Sanremo. Infine i comuni con un risultato fra il 35 e il 45% e un incremento di almeno 2 punti, sempre rispetto al 2010: Santo Stefano al Mare, Armo, Vendone, Cogoleto, Rapallo, Castiglione Chiavarese, Ospedaletti, Erli, La Spezia, Rezzo, Finale Ligure, Alassio, Moneglia, Taggia, Arenzano, Plodio, Santa Margherita Ligure.














